La massima 1. Gli atti di riorganizzazione delle strutture e degli uffici comunali individuano atti amministrativi aventi natura organizzatoria non generale, in quanto non abbisognano, per esplicare i loro effetti immediati, di altri successivi provvedimenti, ma sono al contrario idonei a modificare direttamente le strutture operative dell’ente. Come tali, sono soggetti alla disciplina pubblicistica ai...
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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 15 maggio 2013 n. 20993. Per configurare il reato di stalking non occorre una rappresentazione anticipata del risultato finale
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 15 maggio 2013 n. 20993[1] Per configurare il reato di stalking non occorre una rappresentazione anticipata del risultato finale, ma, piuttosto, la costante consapevolezza, nello sviluppo progressivo della situazione, dei precedenti attacchi e dell’apporto che ciascuno di essi arreca all’interesse protetto, insita nella perdurante aggressione...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 11017 del 9 maggio 2013. In tema di revocatoria fallimentare le sole scritture contabili non possono essere usate dal curatore come prova del pagamento
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza n. 11017 del 9 maggio 2013 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 18 aprile 1997, la Curatela del Fallimento della s.r.l. Vende Moda chiedeva revocarsi, ai sensi della L. Fall., art. 67, comma 2, il pagamento dell’importo di L. 9.521.735, effettuato il 30 marzo 1995...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 15 marzo 2013, n. 6645. L’ascolto del m inore può essere negato solo se pregiudizievole
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 15 marzo 2013, n. 6645 Svolgimento del processo Con decreto del 16.12.2010, il Tribunale per i minorenni di Potenza, revocata la sospensione della potestà genitoriale di G.R. (residente in …) sul figlio minorenne G.C.G. , nato il (omissis) , confermava l’affidamento in via esclusiva del bambino al...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 14 maggio 2013, n. 2602. In tema di annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione
La massima 1. Ai sensi dell’art. 21 octies della legge 7 agosto 1990, n. 241, il carattere doveroso della determinazione di annullamento d’ufficio esclude la rilevanza delle censure di incompetenza e di insufficienza della comunicazione di avvio del procedimento di annullamento e di quello di revoca del finanziamento. 2. Non rileva l’affidamento ingenerato nell’aggiudicatario, ove al momento...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 11539. In tema dì mediazione, ai fini del riconoscimento del diritto al compenso per l’attività prestata, l’onere della prova dell’iscrizione all’albo dei mediatori così come previsto nella legge n. 39 del 1989, può essere assolto anche mediante il ricorso alla prova per presunzioni
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 11539[1] In tema dì mediazione, ai fini del riconoscimento del diritto al compenso per l’attività prestata, l’onere della prova dell’iscrizione all’albo dei mediatori così come previsto nella legge n. 39 del 1989, può essere assolto anche mediante il ricorso alla...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 2 maggio 2013, n. 2400. In tema di ottemperenza e responsabilità precontrattuale
La massima 1. Nel giudizio di ottemperanza il giudice è chiamato non solo alla puntuale verifica dell’esatto adempimento da parte dell’Amministrazione dell’obbligo di conformarsi al giudicato per far conseguire concretamente all’interessato l’utilità o il bene della vita già riconosciutogli in sede di cognizione ma deve anche apprezzare le eventuali sopravvenienze di fatto e/o di diritto...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 20726. La richiesta di svolgere i lavori socialmente utili da parte del condannato per guida in stato di ebbrezza non può essere rifiutata perché è stata disposta la sospensione condizionale della pena
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 20726[1] La richiesta da parte del condannato cui sia stato concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena, di fruire della pena sostituiva del lavoro di pubblica utilità previsto dal comma 9bis dell’art. 186 cod. strad. implica una rinuncia tacita al...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 14 maggio 2013, n.11517. Nessuna responsabilità dell’ente gestore in caso di collisione tra un cane randagio ed una moto quando sono poste in essere le cautele necessarie, secondo le regole ordinarie di esperienza (presenza in entrambi i lati della carreggiata di una recinzione costituita da muro in calcestruzzo e pali con rete)
La massima 1. La responsabilità prevista dall’art. 2051 c.c. per i danni cagionati da cose in custodia presuppone la sussistenza di un rapporto di custodia della cosa e una relazione di fatto tra un soggetto e la cosa stessa, tale da consentire di controllarla, di eliminare le situazioni di pericolo che siano insorte e di...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 11552. In caso di sinistro stradale, se la compagnia di assicurazione è in liquidazione coatta, il massimale dovuto non è più quello fissato contrattualmente dalla parti bensì quello “limitato” stabilito dalla legge in queste ipotesi
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 11552[1] Nella responsabilità civile obbligatoria derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, mentre nel caso di rapporto assicurativo con impresa assicuratrice in bonis la sussistenza e l’entità del massimale, sia pure nel rispetto dei limiti minimi di legge, dipende dalla...