Rischio di confusione fra segni distintivi similari: l’apprezzamento del giudice
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Rischio di confusione fra segni distintivi similari: l’apprezzamento del giudice

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 ottobre 2018, n. 26000. La massima estrapolata: L’apprezzamento del giudice del merito sul rischio di confusione fra segni distintivi similari deve essere compiuto non in via analitica, attraverso il solo esame particolareggiato e la separata considerazione di ogni singolo elemento, ma in via globale e sintetica. Ordinanza...

Sequestro preventivo dei beni personali per reati tributari commessi dal legale rappresentante
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Sequestro preventivo dei beni personali per reati tributari commessi dal legale rappresentante

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46714. La massima estrapolata: Quando si procede per reati tributari commessi da legale rappresentante di una persona giuridica, è legittimo il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente dei beni dell’imputato, sul presupposto dell’impossibilità di reperire il profitto del reato nei confronti dell’ente. Sentenza...

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Traffico illecito di rifiuti è reato abituale

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46728. La massima estrapolata: Il delitto di attivita’ organizzate per il traffico illecito di rifiuti (gia’ previsto dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, articolo 260, e oggi inserito nel codice penale all’articolo 452-quaterdecies) e’ reato abituale, che si perfeziona soltanto attraverso la...

Obbligo ex articolo 126-bis comma 2, Dlgs 30 aprile 1992 n. 285
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Obbligo ex articolo 126-bis comma 2, Dlgs 30 aprile 1992 n. 285

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 15 ottobre 2018, n. 25685. La massima estrapolata: L’obbligo previsto dall’articolo 126-bis comma 2 del Dlgs 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della strada) di comunicare i dati personali e della patente di chi conduceva il veicolo al momento della violazione stradale è assolto anche se la comunicazione...

Ricettazione di bene proveniente dal reato presupposto ex art. 647 c.p.
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Ricettazione di bene proveniente dal reato presupposto ex art. 647 c.p.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46741. La massima estrapolata: La ricettazione di bene proveniente dal reato presupposto di cui all’articolo 647 c.p. conserva rilevanza penale anche dopo la depenalizzazione, ad opera del Decreto Legislativo 15 gennaio 2016, n. 7, del reato di appropriazione di cosa smarrita, atteso che nella...

Appropriazione indebita e contratto di leasing
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Appropriazione indebita e contratto di leasing

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46744. La massima estrapolata: In tema di appropriazione indebita, se la detenzione del bene sia qualificata in forza di un contratto di leasing, il mero inadempimento dei canoni, cui consegue la risoluzione di diritto del contratto, non integra, di per se’, il reato di...

Delitto di riciclaggio di cui all’articolo 648 bis c.p.
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Delitto di riciclaggio di cui all’articolo 648 bis c.p.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46754. La massima estrapolata: Il delitto di riciclaggio di cui all’articolo 648 bis c.p. e’ integrato non soltanto dalle condotte tipiche di sostituzione o trasformazione del bene di origine illecita ma, altresi’, secondo la testuale dizione contenuta nella norma, “da ogni altra operazione diretta...

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Estorsione e la circostanza aggravante del metodo mafioso

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46765. La massima estrapolata: Nel reato di estorsione, integra la circostanza aggravante del metodo mafioso l’utilizzo di un messaggio intimidatorio anche “silente”, cioe’ privo di una esplicita richiesta, qualora l’associazione abbia raggiunto una forza intimidatrice tale da rendere superfluo l’avvertimento mafioso, sia pure implicito,...

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Iva, il momento impositivo della prestazione pubblicitaria remunerata

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 25653. Le massime estrapolate: In tema di iva, il momento impositivo della prestazione pubblicitaria remunerata col diritto al c.d. cambio merce, ossia alla futura cessione di beni o alla futura prestazione di servizi da parte del committente la pubblicita’, che s’inquadra nel novero delle operazioni permutative,...

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Opera professionale, la previsione di un termine di durata

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 25668. La massima estrapolata: In tema di contratto d’opera professionale, la previsione di un termine di durata del rapporto non esclude di per sé la facoltà di recesso “ad nutum” previsto, a favore del cliente, dall’art. 2237, comma 1, cod. civ. Solo l’esistenza di...