Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 giugno 2019, n. 15111. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 1180 c.c., è consentito l’adempimento del terzo anche contro la volontà del creditore, se quest’ultimo non abbia interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione, attraverso la consegna di un assegno bancario emesso a favore del...
Categoria: Sezioni Diritto
Laddove il contribuente solo successivamente deposita la documentazione richiestagli in sede di accesso
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 3 giugno 2019, n. 15154. La massima estrapolata: Laddove il contribuente solo successivamente deposita la documentazione richiestagli in sede di accesso, l’amministrazione non è tenuta ad emettere un secondo processo verbale di chiusura delle operazioni così da far decorrere da quella data soltanto il termine dilatorio dei 60...
In tema di legittimazione ad agire degli ex soci di società di capitali estinta
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15637. La massima estrapolata: In tema di legittimazione ad agire degli ex soci di società di capitali estinta, per i rapporti facenti capo a questa ed ancora pendenti dopo la cancellazione dal registro delle imprese si determina un fenomeno successorio rispetto al quale occorre distinguere:...
Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 17 giugno 2019, n. 16141. La massima estrapolata: Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice (ai sensi degli artt. 175 e 127 c.p.c.) di evitare e impedire comportamenti che siano di ostacolo ad una sollecita definizione dello stesso, tra i...
La rinuncia a un diritto può importare donazione indiretta
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15666. La massima estrapolata: La rinuncia a un diritto, se fatta allo scopo di avvantaggiare un terzo, può importare donazione indiretta, purché fra donazione e arricchimento sussista un nesso di causalità diretta. (Nella specie, la S.C. ha escluso che la rinuncia del “de cuius”...
I diritti contemplati dall’art. 540 comma 2 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15667. La massima estrapolata: I diritti contemplati dall’art. 540 comma 2 c.c. si costituiscono automaticamente in capo al coniuge superstite all’apertura della successione, anche in presenza di un’attribuzione testamentaria della casa familiare o dei mobili che la arredano in favore di terzi; ne consegue...
In tema di giudizio abbreviato
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2019, n. 23784. La massima estrapolata: In tema di giudizio abbreviato, una volta adottato il provvedimento di ammissione al rito speciale, il materiale probatorio utilizzabile per la decisione, ulteriore rispetto a quello già contenuto in tale momento nel fascicolo del pubblico ministero e da questo depositato,...
Incapacità irreversibile dell’imputato di partecipare al processo
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2019, n. 23790. La massima estrapolata: La sentenza che, a seguito di impugnazione, accerti l’incapacità irreversibile dell’imputato di partecipare coscientemente al processo, dichiarando l’improcedibilità ex art. 72-bis cod. proc. pen., comporta, quale conseguenza “ex lege”, la caducazione di tutte le statuizioni della pronuncia di primo grado,...
In tema di disciplina degli alimenti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2019, n. 23792. La massima estrapolata: In tema di disciplina degli alimenti, anche il soggetto che svolge mere mansioni di autista del mezzo utilizzato per il trasporto dei prodotti risponde del reato di detenzione di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione, previsto dall’art. 5 della...
Reato di dichiarazione infedele
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2019, n. 23810. La massima estrapolata: Ai fini dell’integrazione del reato di dichiarazione infedele, previsto dall’art. 4 del d.lgs. 74 del 2000, la mancata conoscenza, da parte dell’operatore professionale, della norma tributaria posta alla base della violazione penale contestata, costituisce errore sul precetto che non esclude...





