Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 20 gennaio 2020, n. 452 La massima estrapolata: Un vuoto normativo rende inutilizzabili le informative antimafia nei rapporti tra privati. Non può, cioè, essere utilizzato fuori dal perimetro dei contratti con la pubblica amministrazione il documento che attesta l’esistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte...
Categoria: Sezioni Diritto
Per le fattispecie disciplinate dall’art. 42-bis TUEs
Consiglio di Stato, Sezione adunanza plenaria, Sentenza 20 gennaio 2020, n. 2 La massima estrapolata: Per le fattispecie disciplinate dall’art. 42-bis TUEs., viene formulato il principio di diritto per cui l’illecito permanente dell’Autorità viene meno nei casi da esso previsti (l’acquisizione del bene o la sua restituzione), salva la conclusione di un contratto traslativo tra...
E’ inammissibile il rimedio revocatorio in relazione ad errori non rilevabili con assoluta immediatezza
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 17 gennaio 2020, n. 434 La massima estrapolata: E’ inammissibile il rimedio revocatorio in relazione ad errori non rilevabili con assoluta immediatezza, ma che richiedano, per essere apprezzati, lo sviluppo di argomentazioni induttive e di indagini ermeneutiche, ovvero errori che non consistano in un vizio di assunzione del fatto...
Impugnazione della delibera di adozione del PRG
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 20 gennaio 2020, n. 456 La massima estrapolata: In materia di rapporti tra impugnazione della delibera di adozione del PRG e impugnazione della approvazione del PRG, l’omessa impugnazione della deliberazione approvativa della variante di un piano regolatore generale non determina l’improcedibilità del ricorso proposto contro la delibera comunale di...
Ai fini della prova della qualità di coltivatore diretto
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 123. La massima estrapolata: Ai fini della prova della qualità di coltivatore diretto, necessaria per l’esercizio del diritto di prelazione e per la domanda di riscatto ex art. 8 della l. n. 590 del 1965, non è sufficiente la dimostrazione dell’iscrizione negli elenchi dei coltivatori...
In materia di responsabilità medica
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 122. La massima estrapolata: In materia di responsabilità medica, ai fini della responsabilità della struttura sanitaria, il ritardo nell’esecuzione del taglio cesareo può essere considerato causa esclusiva dei danni subiti dalla partoriente, soltanto all’esito di una valutazione complessiva delle condizioni della paziente all’ingresso nella struttura....
L’azione revocatoria
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 125. La massima estrapolata: L’azione revocatoria, quale mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale mediante il quale il creditore può domandare, ricorrendone determinazioni condizioni, che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue...
L’atto di citazione anche se invalido può valere come atto di costituzione in mora
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 124. La massima estrapolata: L’atto di citazione – anche se invalido come domanda giudiziale e, dunque, inidoneo a produrre effetti processuali – può tuttavia valere come atto di costituzione in mora ed avere, perciò, efficacia interruttiva della prescrizione qualora, per il suo specifico contenuto e...
Per la determinazione dell’oggetto in tema di appalto
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 8 gennaio 2020, n. 133. La massima estrapolata: In tema di appalto, per la determinazione dell’oggetto, non è necessario che l’opera sia specificata in tutti i suoi particolari, ma è sufficiente che ne siano fissati gli elementi fondamentali. Ne consegue che eventuali deficienze ed inesattezze riguardanti taluni elementi costruttivi...
La valutazione della gravità dell’inadempimento ai fini della risoluzione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 8 gennaio 2020, n. 134. La massima estrapolata: In materia di responsabilità contrattuale, la valutazione della gravità dell’inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, ai sensi dell’articolo 1455 del Cc, costituisce anch’essa questione di fatto, la cui valutazione è rimessa al prudente apprezzamento del giudice...






