Corte di Cassazione, civile, Sentenza|5 giugno 2023| n. 15661. Motivazione apparente e nullità della sentenza La giustificazione motivazionale è di esclusivo dominio del giudice del merito, con la sola eccezione del caso in cui essa debba giudicarsi meramente apparente; apparenza che ricorre allorquando essa, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione,...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
È assoggettabile ad azione revocatoria ordinaria anche se il relativo prezzo sia stato destinato in parte al pagamento di debiti scaduti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 giugno 2023| n. 15714. È assoggettabile ad azione revocatoria ordinaria anche se il relativo prezzo sia stato destinato in parte al pagamento di debiti scaduti È assoggettabile ad azione revocatoria ordinaria, ai sensi dell’articolo 2901 del codice civile, l’alienazione di un bene immobile da parte del debitore, anche se il...
Costituiscono altri parametri idonei a influire sulla misura dell’assegno indiretto “i tempi di permanenza presso ciascun genitore”
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 giugno 2023| n. 15693. Costituiscono altri parametri idonei a influire sulla misura dell’assegno indiretto “i tempi di permanenza presso ciascun genitore” Costituiscono altri parametri idonei a influire sulla misura dell’assegno indiretto “i tempi di permanenza presso ciascun genitore” (e, quindi, il mantenimento diretto), “le risorse economiche di entrambi i genitori”...
Il presupposto necessario ai fini della decorrenza del termine triennale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 giugno 2023| n. 15665. Il presupposto necessario ai fini della decorrenza del termine triennale Il presupposto necessario ai fini della decorrenza del termine triennale di cui all’art. 2956, comma 2, c.c., relativa al diritto al compenso dei professionisti, è l’avvenuto adempimento dell’obbligazione il quale implica il riconoscimento dell’esistenza del credito...
L’omessa indicazione del nome di una delle parti nell’intestazione della sentenza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 maggio 2023| n. 14106. L’omessa indicazione del nome di una delle parti nell’intestazione della sentenza L’omessa indicazione del nome di una delle parti, nell’intestazione della sentenza, ne comporta la nullità qualora sussista una situazione di incertezza assoluta, non eliminabile a mezzo della lettura dell’intero provvedimento, in ordine ai soggetti cui...
Eccezione di incapacità a testimoniare tempestivamente sollevata e riproposizione in sede di p.c.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 maggio 2023| n. 14178. Eccezione di incapacità a testimoniare tempestivamente sollevata e riproposizione in sede di p.c. Qualora il giudice abbia respinto con ordinanza l’eccezione di incapacità a testimoniare tempestivamente sollevata, essa deve essere nuovamente riproposta in sede di precisazione delle conclusioni, chiedendo la revoca del provvedimento emesso; in caso...
Nella responsabilità dell’ente gestore della strada non assume rilievo la circostanza che il soggetto coinvolto nel sinistro stradale conoscesse il tratto di strada percorso
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|23 maggio 2023| n. 14189. Nella responsabilità dell’ente gestore della strada non assume rilievo la circostanza che il soggetto coinvolto nel sinistro stradale conoscesse il tratto di strada percorso È provata la responsabilità dell’ente gestore della strada quando siano dimostrate le carenze di custodia dell’amministrazione, senza che possa assumere rilievo la...
Opposizione all’esecuzione promossa in base a titolo giudiziale non è consentita un’integrazione del titolo esecutivo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|23 maggio 2023| n. 14234. Opposizione all’esecuzione promossa in base a titolo giudiziale non è consentita un’integrazione del titolo esecutivo Nell’opposizione all’esecuzione promossa in base a titolo giudiziale, non è consentita un’integrazione, tanto meno extratestuale, del titolo esecutivo quando è univoca e certa la struttura del suo comando e quando gli...
Responsabilità per cosa in custodia e l’incidenza causale (concorrente o esclusiva) del comportamento del danneggiato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 maggio 2023| n. 14228. Responsabilità per cosa in custodia e l’incidenza causale (concorrente o esclusiva) del comportamento del danneggiato In tema di responsabilità per cosa in custodia, l’incidenza causale (concorrente o esclusiva) del comportamento del danneggiato presuppone che lo stesso abbia natura colposa, non richiedendosi, invece, che sia anche abnorme,...
Vizi della vendita e l’azione redibitoria preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato per gli scopi dell’acquisto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 maggio 2023| n. 14109. Vizi della vendita e l’azione redibitoria preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato per gli scopi dell’acquisto In tema di vizi della vendita, l’azione redibitoria è preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato, per gli scopi dell’acquisto, del bene, poiché tale condotta integra una...






