Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 22 ottobre 2012. Le regole legali di ermeneutica contrattuale sono esposte negli artt. 1362 – 1371 c.c., secondo un principio gerarchico

La massima Le regole legali di ermeneutica contrattuale sono esposte negli artt. 1362 – 1371 c.c., secondo un principio gerarchico: conseguenza immediata è che le norme cosiddette strettamente interpretative, dettate dagli artt. 1362 – 1365, precedono in detta operazione quelle cosiddette interpretative integrative, esposte dagli artt. 1366 – 1371 c.c., e ne escludono la concreta...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 16 ottobre 2012, n. 17763. Preliminare, sentenza costitutiva, nuova domanda quando si chiede l’accertamento dell’avvenuto effetto traslativo non più’ in forza del preliminare, ma come vendita o scrittura privata

La massima Costituisce domanda nuova vietata in appello e anche in primo grado (ancorché, nei giudizi quale il presente, soggetti al rito anteriore all’entrata in vigore della l. n. 353/90, solo nel caso in cui la controparte non abbia accettato il contraddittorio), quella del creditore che, dopo aver invocato l’esecuzione coattiva di un contratto preliminare...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 23 ottobre 2012 n. 18175. Il tradimento del coniuge e la conseguente separazione con addebito non determina de plano il diritto del compagno tradito a ricevere l’assegno di mantenimento

      Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 23 ottobre 2012 n. 18175[1]   Il tradimento del coniuge e la conseguente separazione con addebito non determina de plano il diritto del compagno tradito a ricevere l’assegno di mantenimento. Il giudice, infatti, dovrà valutare caso per caso se il coniuge cui...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, ordinanza 22 ottobre 2012 n. 18137. Inammissibile il ricorso se vi è la pedissequa riproduzione degli atti

    Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, ordinanza 22 ottobre 2012 n. 18137[1] In tema di ricorso per Cassazione, ai fini del requisito di cui all’articolo 366, n. 3, Cpc, la pedissequa riproduzione dell’intero, letterale contenuto degli atti processuali è per un verso, del tutto superflua, non essendo affatto richiesto che si...

Articolo

Corte di Casaszione, sezione III, sentenza 28 settembre 2012, n. 16516. In materia di risarcimento danni, in caso di lesione di un diritto fondamentale della persona, la regola, secondo la quale il risarcimento deve ristorare interamente il danno subito, impone di tenere conto dell’insieme dei pregiudizi sofferti, ivi compresi quelli esistenziali

  Le massime 1. In materia di risarcimento danni, in caso di lesione di un diritto fondamentale della persona, la regola, secondo la quale il risarcimento deve ristorare interamente il danno subito, impone di tenere conto dell’insieme dei pregiudizi sofferti, ivi compresi quelli esistenziali, purché sia provata nel giudizio l’autonomia e la distinzione degli stessi....

Articolo

Corte di Cassazione, sezione unite, sentenza del 18 ottobre 2012, n.17839. In tema di preclusioni sul difetto di giurisdizione

  Le massime 1. Se per effetto della non impugnazione della questioni di giurisdizione della sentenza che ha deciso il merito della controversia, si è formato il giudicato implicito sulla sussistenza della giurisdizione, la pronuncia di incostituzionalità della norma sul cui presupposto il giudice ha deciso nel merito non ha effetto su quel processo, perché...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 ottobre 2012 n. 18037. Anche l’opera non ancora pubblicata può essere oggetto di diritto d’autore

    Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 ottobre 2012 n. 18037[1] Anche l’opera non ancora pubblicata può essere oggetto di diritto d’autore, in quanto oggetto della tutela è la creazione letteraria ed artistica quale bene immateriale, indipendentemente dal fatto che essa costituisca una sorgente di utilità. Da ciò ne...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 17400 del 11 ottobre 2012. Se è priva della firma del capo dell’ufficio l’avviso di accertamento è nullo

  La massima L’avviso di accertamento è nullo, ai sensi dell‘art. 42 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, se non reca la sottoscrizione del capo dell’Ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Se la sottoscrizione non è quella del capo dell’ufficio titolare ma di un funzionario, quale il direttore tributario,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 16 ottobre 2012, n. 17680. La collocazione di sporti sulla colonna d’aria altrui non integra una servitù

Le massime Ai sensi dell’art. 840 cod. civ., l’immissione di sporti nello spazio aereo sovrastante il fondo del vicino, è consentita quando questi non abbia interesse ad escluderla, cioè quando la stessa intervenga ad un’altezza dal suolo, tale da non pregiudicare alcun legittimo interesse del proprietario del fondo in relazione alle concrete possibilità di utilizzazione...