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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 4 settembre 2017, n. 20716. In tema di regole sulla descrizione del brevetto e delle caratteristiche di un prodotto

In tema di regole sulla descrizione del brevetto e delle caratteristiche di un prodotto, può procedersi all’interpretazione delle rivendicazioni anche alla luce dei disegni, poiché esse devono essere interpretate alla luce del dato tecnico risultante dalla descrizione e dunque anche dai disegni, che sono espressamente richiamati dall’art. 52, comma 2, c.p.i. (Dlgs n. 30/2005). Pur...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 4 settembre 2017, n. 20715. L’intenzione di impedire a un terzo di commercializzare un prodotto può caratterizzare la malafede del richiedente
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 4 settembre 2017, n. 20715. L’intenzione di impedire a un terzo di commercializzare un prodotto può caratterizzare la malafede del richiedente

L’intenzione di impedire a un terzo di commercializzare un prodotto, in talune circostanze, può caratterizzare la malafede del richiedente e ciò si verifica in particolare qualora quest’ultimo abbia fatto registrare come marchio comunitario un segno senza l’intenzione di utilizzarlo, unicamente al fine di impedire l’accesso di altri nel mercato.     Sentenza 4 settembre 2017,...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza  27 settembre 2017, n. 22594. Convenzioni matrimoniali
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22594. Convenzioni matrimoniali

In generale, le convenzioni possono essere stipulate in ogni tempo, sia prima che dopo la celebrazione del matrimonio, e tuttavia non possono essere opposte a terzi, se non vi è annotazione, a margine dell’atto di matrimonio, della data, del notaio rogante, della generalità dei contraenti ovvero della scelta del regime (di separazione dei beni). Solo...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 26 settembre 2017, n. 22330. In materia di interpretazione della domanda e delle clausole comunemente utilizzate negli atti processuali
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 26 settembre 2017, n. 22330. In materia di interpretazione della domanda e delle clausole comunemente utilizzate negli atti processuali

  In materia di interpretazione della domanda e delle clausole comunemente utilizzate negli atti processuali, dirette a non precludere pronunce attributive di un “quantum” maggiore di quello indicato in domanda, questa Corte ha individuato un preciso “discrimen” tra quelle clausole cui deve riconoscersi un significato giuridicamente rilevante ai fini della determinazione dell’oggetto della lite –...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22478. Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22478. Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito

  Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito, benché relativi a un medesimo rapporto di durata tra le parti, possono essere proposte in separati processi, ma, ove le suddette pretese creditorie, oltre a far capo ad un medesimo rapporto tra le stesse parti, siano anche, in proiezione, inscrivibili nel medesimo ambito...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 22 settembre 2017, n. 22082. La solidarietà prevista dall’art. 6 l. n. 689 del 81.
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 22 settembre 2017, n. 22082. La solidarietà prevista dall’art. 6 l. n. 689 del 81.

La solidarietà prevista dall’art. 6 l. n. 689 del 81 persegue anche uno scopo pubblicistico di deterrenza generale nei confronti di quanti abbiano interagito con il trasgressore. Pertanto, l’obbligazione del corresponsabile solidale non viene meno nell’ipotesi in cui quella dell’obbligato in via principale, ai sensi dell’art. 14, ultimo comma, della detta legge, si estingua per...

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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 11 settembre 2017, n. 21082. Separazione tra coniugi ed il tenore di vita

Valido ancora il criterio del tenore di vita al fine della determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento. La valutazione delle condizioni economiche delle parti non richiede necessariamente l’accertamento dei redditi nel loro esatto ammontare, essendo sufficiente un’attendibile ricostruzione delle complessive situazioni patrimoniali e reddituali dei coniugi   Ordinanza 11 settembre 2017, n. 21082 Data udienza...

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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 11 settembre 2017, n. 21043. Ai fini della redazione delle tabelle millesimali di un condominio e per determinare il valore di ogni piano o porzione di piano

Ai fini della redazione delle tabelle millesimali di un condominio, per determinare il valore di ogni piano o porzione di piano occorre prendere in considerazione sia gli elementi intrinseci dei singoli immobili oggetto di proprieta’ esclusiva che gli elementi estrinseci, nonche’ le eventuali pertinenze delle proprieta’ esclusive, in quanto consentono un migliore godimento dei singoli...

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 11 settembre 2017, n. 21042. Violazione del divieto del patto commissorio ed accertamento del carattere fittizio di un contratto di sale and lease back
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 11 settembre 2017, n. 21042. Violazione del divieto del patto commissorio ed accertamento del carattere fittizio di un contratto di sale and lease back

Solo il concorso di tre condizioni fa scattare la presunzione che il lease back sia stato impiegato per aggirare il divieto del patto commissorio. Sentenza 11 settembre 2017, n. 21042 Data udienza 8 giugno 2017     REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 11 settembre 2017, n. 21036. In caso di lite sulla liquidazione della quota al socio che recede la competenza del Tribunale o del Collegio arbitrale ?
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 11 settembre 2017, n. 21036. In caso di lite sulla liquidazione della quota al socio che recede la competenza del Tribunale o del Collegio arbitrale ?

In caso di lite sulla liquidazione della quota al socio che recede la competenza non è del collegio arbitrale ma del tribunale ordinario. Per un maggior approfondimento sul recesso del socio cliccare sulle immagini seguenti Ordinanza 11 settembre 2017, n. 21036 Data udienza 13 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...