La massima Configurandosi il condominio come un ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, l’esistenza di un organo rappresentativo unitario, quale l’amministratore, non priva i singoli partecipanti della facoltà di agire a difesa dei diritti esclusivi e comuni inerenti all’edificio condominiale, con la conseguenza che non sussistono impedimenti a...
Categoria: Diritti reali e Condominio
Legge del 11 dicembre 2012 n. 220. Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici
Legge del 11 dicembre 2012 n. 220 in G.U. del 17 dicembre 2012 n. 293 Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici entrata in vigore: 18 giugno 20123 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. L’articolo 1117 del codice civile e’ sostituito dal seguente: «Art. 1117. – (Parti comuni ...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 4 febbraio 2013 n. 2500. Il condomino che compie una sopraelevazione non può sostituire al tetto un terrazzo da destinare a uso esclusivo perché sottrae un bene comune all’uso stabilito
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 4 febbraio 2013 n. 2500[1] La sopraelevazione è ravvisabile solo in presenza di un intervento edificatorio che comporti lo spostamento in alto della copertura del fabbricato, del tetto o del lastrico solare, in modo da interessare la colonna d’aria sovrastante lo stabile. [1]...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 24 gennaio 2013, n. 1748. Condominio e regolamento contrattuale
La massima In materia di condominio di edifici, l’autonomia privata consente alle parti di stipulare convenzioni che pongano limitazioni, nell’interesse comune, ai diritti dei condomini, sia relativamente alle parti comuni, sia riguardo al contenuto del diritto dominicale sulle parti di loro esclusiva proprietà, senza che rilevi che l’esercizio del diritto individuale su di esse si...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 23 gennaio 2013, n. 1548. Il nuovo inquilino è obbligato a corrispondere in solido con il precedente proprietario tutto l’importo in sospeso salvo che quest’ultimo abbia già pagato
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 23 gennaio 2013, n. 1548 Svolgimento del processo 1) La controversia è relativa a spese condominiali relative agli esercizi 2001 e 2002 di un condominio torinese. Il condominio di via (…) nel marzo 2003 chiedeva al giudice di pace ingiunzione a carico di F.D.F. per 1.563,66 Euro,...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 gennaio 2013 n. 1890. Il condomino che subisce un furto in appartamento con l’ingresso dei ladri saliti dalle impalcature esterne non ha diritto al risarcimento se ha partecipato alla delibera con la quale il condominio malgrado la sollecitazione dell’impresa decise di non installare l’impianto antifurto per il suo rilevante costo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 gennaio 2013 n. 1890[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/responsabilita/sentenzeDelGiorno/2013/01/corte-di-cassazione—sezione-iii-civile—sentenza-28-gennaio-2013-n-1890-.html Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 23 gennaio 2013, n. 1593. La diffusione dei dati personali relativi ai singoli condomini per le finalità legate all’attività del condominio medesimo è perfettamente legittima e non viola la Privacy
La massima In materia di privacy, dal momento che ai sensi dell’art. 4, comma 1 lett. b), “dato personale” oggetto della tutela apprestata dal d.lgs. n. 196 del 2003 (c.d. Codice della privacy, e già dalla L. n. 675 del 1996 ) è “qualunque informazione” relativa a “persona fisica, persona giuridica, ente o associazione”, che...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 16 gennaio 2013, n.1009. Nella particolare ipotesi del regime della comunione dei beni tra i coniugi, l’agire o il resistere disgiuntamente dei coniugi per gli atti che non eccedono l’ordinaria amministrazione comprende anche l’azione giudiziale del tipo di quella da risarcimento del danno introdotta nella presente controversia a svantaggio del bene comune
La massima Ciascun comproprietario, in quanto titolare di un diritto che, sia pure nei limiti segnati dalla concorrenza dei diritti degli altri partecipanti, investe l’intera cosa comune (e non una frazione della stessa), è legittimato ad agire o resistere in giudizio, anche senza il consenso degli altri, per la tutela della cosa comune, nei confronti...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 14 gennaio 2013, n. 709. La circostanza che la soffitta fosse chiusa e che solo la proprietaria ne detenesse le chiavi non vale a dimostrare che essa utilizzasse in via esclusiva anche il locale adiacente
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 14 gennaio 2013, n. 709 Ritenuto in fatto 1. – Con atto di citazione notificato in data 2 marzo 1995, B.N. , proprietaria di una soffitta al piano sottotetto dello stabile di (…) , evocò in giudizio, dinanzi al Tribunale di Torino, la s.n.c. G. L. &...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 gennaio 2013, n. 945. In tema di attribuzioni dell’assemblea condominiale
La massima Le attribuzioni dell’assemblea condominiale riguardano l’intera gestione delle cose, dei servizi e degli impianti comuni, che avviene in modo dinamico e che non potrebbe essere soddisfatta dal modello della autonomia negoziale, in quanto la volontà contraria di un solo partecipante sarebbe sufficiente ad impedire ogni decisione. Rientra dunque nei poteri dell’assemblea quello di...