Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 5 marzo 2020, n. 1606. La massima estrapolata: Le misure sanzionatorie comminate nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo sulla congruità, appropriatezza, correttezza e legittimità delle modalità di erogazione di un servizio pubblico costituiscono (indipendentemente dalla sussistenza di un regime di matrice concessoria o, come nella specie, autorizzatoria) espressione di...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Sanzioni disciplinari nei confronti degli appartenenti alle forze armate
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 4 marzo 2020, n. 1580. La massima estrapolata: In tema di sanzioni disciplinari nei confronti degli appartenenti alle forze armate e alle forze di polizia, la pubblica amministrazione dispone di un’ampia sfera di discrezionalità nell’apprezzamento della gravità dei fatti e nella graduazione della sanzione, fermo restando che l’applicazione della...
Procedura di affidamento di gare pubbliche
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 5 marzo 2020, n. 1604. La massima estrapolata: In materia di procedura di affidamento di gare pubbliche i chiarimenti sono ammissibili se contribuiscono, con un’operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato e la ratio, ma non quando, mediante l’attività interpretativa, si giunga ad attribuire...
Demolizione di opere edilizie abusive realizzate sul demanio lacuale
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 5 marzo 2020, n. 1628. La massima estrapolata: E’ legittimo l’ordine comunale di demolizione di opere edilizie abusive realizzate sul demanio lacuale, ancorché richiesto dalla p.a. proprietaria del bene occupato, in quanto l’illiceità delle opere predette impone l’intervento repressivo del comune anche se l’effetto così realizzato serva pure a...
Il parere negativo della Sovrintendenza
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 5 marzo 2020, n. 1626. La massima estrapolata: Il parere negativo della Sovrintendenza, reso nell’ambito del procedimento di rilascio della concessione in sanatoria ai sensi degli art. 32 comma 1 e 33 comma 2 l. n. 47 del 1985 – che presuppone alla stregua di “condicio sine qua non”...
In tema di conducenti dei veicoli adibiti al trasporto di cose per conto terzi
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 10 febbraio 2020, n. 3075. La massima estrapolata: In tema di conducenti dei veicoli adibiti al trasporto di cose per conto terzi, dalla disposizione dell’art. 12, comma 5, del d.lgs. n. 286 del 2005 – la quale prescrive che, in caso di irregolarità, oltre alle sanzioni amministrative, si applicano...
Integrazione “ex officio” delle prove testimoniali
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3144. La massima estrapolata: L’integrazione “ex officio” delle prove testimoniali, ai sensi dell’art. 257, comma 1, c.p.c., è espressione di una facoltà discrezionale, esercitabile dal giudice quando ritenga che, dalla escussione di altre persone, non indicate dalle parti, ma presumibilmente a conoscenza dei fatti,...
Opposizione in materia esecutiva scissa in un duplice contenuto
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3166. La massima estrapolata: Qualora una opposizione in materia esecutiva possa scindersi in un duplice contenuto, in parte riferibile ad una opposizione agli atti esecutivi e in parte ad una opposizione all’esecuzione, l’impugnazione della conseguente sentenza deve seguire il diverso regime previsto per i...
Controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie
Corte di Cassazione, sezione sesta (lavoro) civile, Ordinanza 12 febbraio 2020, n. 3338. La massima estrapolata: Le controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie, nel cui ambito vanno ricomprese, ai sensi dell’art. 442 c.p.c., tutte quelle “derivanti dalla applicazione” di norme di natura previdenziale, sono di competenza del tribunale, in funzione di giudice del...
La clausola compromissoria
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3523. La massima estrapolata: La clausola compromissoria, in mancanza di espressa volontà contraria, deve essere interpretata nel senso di ascrivere alla competenza arbitrale tutte le controversie che si riferiscono a pretese aventi la “causa petendi” nel contratto cui essa è annessa; pertanto, ove tale clausola...







