Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 novembre 2020| n. 32422. In tema di circostanze attenuanti generiche, se la confessione dell’imputato, tanto più se spontanea e indicativa di uno stato di resipiscenza, può essere valutata come elemento favorevole ai fini della concessione del beneficio, di contro la protesta d’innocenza o la scelta di rimanere in silenzio o non...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Nel giudizio per cassazione la parte che indica un documento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 dicembre 2020| n. 28004. Nel giudizio per cassazione la parte che indica un documento, deve anche allegare che lo stesso sia stato prodotto nel procedimento di merito, essendo consentita alla S.C. la ricerca nel fascicolo di merito di parte dei documenti cui essa abbia fatto riferimento e, ove non rinvenuti, la...
L’efficacia esecutiva del titolo formatosi contro la sola associazione non riconosciuta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 dicembre 2020| n. 27959. L’efficacia esecutiva del titolo formatosi contro la sola associazione non riconosciuta in un giudizio di cognizione nel quale il creditore non abbia convenuto, in proprio, anche l’eventuale soggetto responsabile in via solidale con questa ai sensi dell’art. 38 cod. civ., al fine di ottenere l’accertamento della sua...
Richiesta di pronuncia costitutiva di risoluzione contrattuale per morosità del conduttore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 dicembre 2020| n. 27955. In materia di contratto di locazione, ai fini della richiesta di pronuncia costitutiva di risoluzione contrattuale per morosità del conduttore, spetta al giudice dover valutare la gravità dell’inadempimento, anche alla stregua del comportamento successivo alla proposizione della domanda. Nella fattispecie in oggetto non è nemmeno ipotizzabile il...
In tema di conflitto di interessi
Consiglio di Stato, Sentenza|8 gennaio 2021| n. 306 In tema di conflitto di interessi, l’art. 42, comma 2, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (cui rimanda l’art. 80, comma 5, lett. d) che vi ricollega una causa di esclusione dell’operatore economico) è interpretato in senso ampio dalla giurisprudenza come riferito, oltre che al “personale della...
In tema di revocatoria fallimentare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 dicembre 2020| n. 27939. In tema di revocatoria fallimentare, non sono revocabili i pagamenti, pur avvenuti oltre i tempi contrattualmente previsti, che siano stati eseguiti ed accettati con le medesime modalità già in precedenza, venendo a costituire una prassi per la quale non possono più ritenersi pagamenti eseguiti in ritardo. Ordinanza|7...
Rapporto tra collazione ed azione di riduzione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|10 dicembre 2020| n. 28196. Mentre la riduzione sacrifica i donatari nei limiti di quanto occorra per reintegrare la legittima lesa ed è quindi imperniata sul rapporto fra legittima e disponibile, la collazione, nei rapporti indicati nell’art. 737 c.c., pone il bene donato, in proporzione della quota ereditaria di ciascuno, in comunione...
In caso di successione nel titolo esecutivo “ex latere creditoris”
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 dicembre 2020| n. 28303. In caso di successione nel titolo esecutivo “ex latere creditoris” – da intendersi come fenomeno di traslazione del diritto “inter vivos” o “mortis causa” – verificatasi prima dell’instaurazione del processo esecutivo, il titolo può essere azionato coattivamente dal successore senza che sia indispensabile la spedizione in forma esecutiva...
Concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare e causa di automatica esclusione dalle gare pubbliche
Consiglio di Stato, Ordinanza|8 gennaio 2021| n. 313. Appare opportuno deferire all’Adunanza Plenaria le seguenti questioni:a) Se la presentazione di un’istanza di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare (r.d. n. 267/1942) debba ritenersi causa di automatica esclusione dalle gare pubbliche, per perdita dei requisiti generali, ovvero se la presentazione di detta...
Ai fini della distribuzione dell’onere delle spese del processo tra le parti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 dicembre 2020| n. 28311. Poiché, ai fini della distribuzione dell’onere delle spese del processo tra le parti, essenziale criterio rivelatore della soccombenza è l’aver dato causa al giudizio, la soccombenza non è esclusa dalla circostanza che, una volta convenuta in giudizio, la parte sia rimasta contumace o abbia riconosciuto come fondata...






