Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 febbraio 2021| n. 3905. L’età avanzata del difensore (77 anni) e la sua residenza nella zona rossa non costituiscono valide ragioni per far slittare l’udienza penale, che può essere tenuta seguendo le regole del distanziamento dettate dall’articolo 83 del Dl Cura Italia. Sentenza|2 febbraio 2021| n. 3905 Data udienza 11 novembre...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di misure cautelari riguardanti il reato di associazione ex art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 febbraio 2021| n. 3966. In tema di misure cautelari riguardanti il reato di associazione ex art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, la prognosi di pericolosità non si rapporta solo all’operatività della stessa, né alla data ultima dei reati fine, ma ha ad oggetto la possibile commissione di delitti che...
’esistenza del Duvri e l’assenza al suo interno della previsione dello specifico rischio
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|3 febbraio 2021| n. 4075. L’esistenza del Duvri e l’assenza al suo interno della previsione dello specifico rischio invece realizzatosi non esclude la responsabilità del datore di lavoro che, di fatto potendo prevedere la possibilità di un rischio legato a uno specifico lavoro, non predisponga le dovute cautele. Sentenza|3 febbraio 2021|...
In ipotesi di “arricchimento indiretto”
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1708. In ipotesi di “arricchimento indiretto”, l’azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo a condizione che l’indebita locupletazione sia stata conseguita in forza di un rapporto di fatto (e dunque gratuitamente) con l’istante e che il soggetto obbligato verso il depauperato si sia reso insolvente...
L’affermazione contenuta nella sentenza circa l’inesistenza nei fascicoli processuali (d’ufficio o di parte) di documenti
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|26 gennaio 2021| n. 1562. L’affermazione contenuta nella sentenza circa l’inesistenza, nei fascicoli processuali (d’ufficio o di parte), di documenti che, invece, risultino esservi incontestabilmente inseriti (nella specie fatture per costi ritenuti indeducibili per difetto di inerenza, non prodotti in giudizio secondo la C.T.R.), non si concreta in un errore di giudizio,...
In tema di risarcimento del danno da sinistro stradale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1699. In tema di risarcimento del danno da sinistro stradale, in ipotesi di sentenza definitiva sull'”an debeatur”, la successiva fase di liquidazione del “quantum debeatur” (che non integra l’esercizio di una nuova azione risarcitoria) non deve essere preceduta dall’adempimento delle formalità previste nell’art.148 c.ass., dal momento che tale...
In tema di assegno di mantenimento in favore del figlio maggiorenne
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 gennaio 2021| n. 2020. In tema di assegno di mantenimento in favore del figlio maggiorenne non autosufficiente, a seguito del divorzio dei genitori, l’interesse morale è un canone che, nella sua immediata portata, resta estraneo alla previsione di cui all’art. 337 ter, comma 4, c.c., rilevando esclusivamente quale fine destinato ad...
Il mandante non partecipe ed ignaro dell’accordo simulatorio
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 2619. Il mandante, non partecipe ed ignaro dell’accordo simulatorio, il quale agisca per la dichiarazione di simulazione della quietanza, relativa all’avvenuto pagamento del prezzo, in relazione ad una vendita posta in essere dal suo mandatario con rappresentanza, è da considerarsi “terzo” rispetto a siffatto contratto: conseguentemente egli può...
La domanda volta ad ottenere l’esecuzione di determinate opere sulle parti comuni
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 febbraio 2021| n. 2634. La domanda volta ad ottenere l’esecuzione di determinate opere sulle parti comuni di un edificio (nella specie, copertura del fabbricato, intonacatura esterna e lavorazioni inerenti alle strutture perimetrali) ovvero l’accertamento dell’obbligo di un condomino di realizzare delle modifiche sulle stesse, impone il litisconsorzio necessario tra tutti i...
In tema di contratto preliminare la consegna dell’immobile effettuata prima della stipula
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 2616. In tema di contratto preliminare, la consegna dell’immobile, effettuata prima della stipula del definitivo non determina la decorrenza del termine di decadenza per opporre i vizi noti, né comunque di quello di prescrizione, presupponendo l’onere della tempestiva denuncia l’avvenuto trasferimento del diritto, sicché il promissario acquirente, anticipatamente...









