Corte di Cassazione, penale, Sentenza|10 marzo 2021| n. 9523. Non è sufficiente, per escludere la qualificabilità del fatto come di lieve entità (articolo 73, comma 5, del Dpr 9 ottobre 1990 n. 309), la valorizzazione degli argomenti basati sulla reiterazione degli episodi di cessione di droga e sul preteso inserimento di tali condotte in una «consolidata...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Non è abnorme il provvedimento del giudice dell’udienza preliminare…
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|10 marzo 2021| n. 9601. Non è abnorme il provvedimento del giudice dell’udienza preliminare che, investito della richiesta di rinvio a giudizio per il delitto di cui all’art. 624-bis cod. pen., anche dopo l’aumento dei limiti edittali previsto dalla legge 26 aprile 2019 n. 36, disponga, fuori dall’udienza preliminare, la restituzione degli...
In tema di giudizio direttissimo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|10 marzo 2021| n. 9567. In tema di giudizio direttissimo, la mancata concessione del termine a difesa non dà luogo a nullità qualora la richiesta sia formulata in via preliminare, ancor prima che sia esercitata l’eventuale opzione per il giudizio abbreviato ovvero per l’applicazione della pena. Sentenza|10 marzo 2021| n. 9567 Data...
In tema di colpa e la valutazione in ordine alla prevedibilità dell’evento
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|11 marzo 2021| n. 9745. In tema di colpa, la valutazione in ordine alla prevedibilità dell’evento va compiuta avendo riguardo anche alla concreta capacità dell’agente di uniformarsi alla regola cautelare in ragione delle sue specifiche qualità personali, in relazione alle quali va individuata la specifica classe di agente modello di riferimento. (Fattispecie...
Nel deposito bancario l’obbligo restitutorio della banca
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8998. Nel deposito bancario l’obbligo restitutorio della banca sorge a seguito della richiesta del cliente quale condizione di esigibilità del credito salvo il caso in cui sia previsto un termine convenzionale di scadenza del contratto. Di conseguenza, l’eventuale inerzia al riguardo non può essere interpretata come manifestazione di...
In tema di revocazione dei provvedimenti della Corte di cassazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8939. In tema di revocazione dei provvedimenti della Corte di cassazione, è inammissibile l’azione esperita tanto avverso la proposta del relatore ex art. 380-bis c.p.c., quanto per l’ipotesi di asserito omesso esame della memoria ex art. 378 c.p.c.: nell’un caso, per avere detta proposta, a seguito della riforma...
In tema d’intermediazione finanziaria ed il requisito della forma scritta del contratto-quadro, posto a pena di nullità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 aprile 2021| n. 9187. In tema d’intermediazione finanziaria, il requisito della forma scritta del contratto-quadro, posto a pena di nullità (azionabile dal solo cliente) dall’art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998, va inteso non in senso strutturale, ma funzionale, avuto riguardo alla finalità di protezione dell’investitore assunta dalla norma,...
Quando il sottotetto va considerato pertinenza dell’appartamento.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|1 aprile 2021| n. 9060. Allorché il sottotetto assolva all’esclusiva funzione di isolare e proteggere dal caldo, dal freddo e dall’umidità l’appartamento dell’ultimo piano, e non abbia dimensioni e caratteristiche tali da consentire l’utilizzazione come vano autonomo, va considerato pertinenza di tale appartamento. Ordinanza|1 aprile 2021| n. 9060 Data udienza 29 settembre...
La responsabilità del professionista deve essere valutata alla stregua dei doveri inerenti allo svolgimento dell’attività professionale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 aprile 2021| n. 9200. In ragione della specifica natura e della peculiarità dell’attività esercitata il debitore è tenuto a mantenere il comportamento diligente dovuto per la realizzazione dell’opera affidatagli, dovendo adottare (anche) tutte le misure e le cautele necessarie ed idonee per l’esecuzione della prestazione, secondo il modello di precisione e...
Poiché l’interesse ad agire deve essere concreto ed attuale e richiede non solo l’accertamento di una situazione giuridica
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 aprile 2021| n. 9197. Poiché l’interesse ad agire deve essere concreto ed attuale e richiede non solo l’accertamento di una situazione giuridica, ma anche che la parte prospetti l’esigenza di ottenere un risultato utile giuridicamente apprezzabile e non conseguibile senza l’intervento del giudice, dato che il processo non può essere utilizzato...








