Le massime 1. Stante la sussistenza di un generale obbligo del medico di controllare gli strumenti utilizzati durante l’intervento chirurgico, il chirurgo operatore ha un dovere di controllo specifico del buon funzionamento dell’apparecchiatura necessaria all’esecuzione dell’intervento, al fine di scongiurare possibili e non del tutto imprevedibili eventi che possano intervenire nel corso dell’operazione. 2. La...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Casaszione, sezione III, sentenza 24 maggio 2012, n. 19637. Il carattere continuativo delle emissioni moleste non si identifica con la ripetitività giornaliera delle stesse, bastando che esse si protraggano – senza interruzioni di rilevante entità – per un lasso apprezzabile di tempo a cagione della duratura condotta colpevole del soggetto agente
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 24 maggio 2012, n. 19637 Ritenuto in fatto La Corte di appello di Brescia, con sentenza del 21.2.2011, in parziale riforma della sentenza 16.12.2008 del Tribunale di quella città: a) ha ribadito l’affermazione della responsabilità penale di G.P., G.G. e G.G. in ordine al reato di...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 28 giugno 2012 n. 25535. Sulla sicurezza sul lavoro
Corte di cassazione – Sezione IV penale – Sentenza 28 giugno 2012 n. 25535. Sulla sicurezza sul lavoro Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 28 giugno 2012 n. 25535[1] L’imprenditore non è responsabile per gli infortuni sul lavoro quando abbia correttamente delegato i compiti di sicurezza e sorveglianza ad un altro soggetto,...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 giugno 2012 n. 25520. La sproporzione rispetto ai beni da garantire non determina il dissequestro conservativo
Corte di cassazione – Sezione II penale – Sentenza 28 giugno 2012 n. 25520.La sproporzione rispetto ai beni da garantire non determina il dissequestro conservativo Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 giugno 2012 n. 25520[1] Così deciso dalla seconda sezione della Corte di cassazione. Inoltre le finalità e le modalità di...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 11 giugno 2012, n. 9445. In caso di pignoramento illegittimo equitalia condannata a risarcire il danno morale del contribuente
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 9445 del 11 giugno 2012 Svolgimento del processo 1. L’Avv. S.R. conveniva in giudizio il Comune di Roma e il Monte dei Paschi di Siena Spa, quale concessionario del servizio di riscossione dei tributi, chiedendo il risarcimento del danno non patrimoniale. Esponeva di aver subito (il 20...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 giugno 2012, n.23788. In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato
La massima In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato va individuata nel fatto che, mentre la prima postula che l’agente mantenga un comportamento meramente passivo, inidoneo ad apportare alcun contributo alla realizzazione del reato, nel concorso di persona punibile è richiesto, invece, un contributo partecipativo...
Corte di Casaszione, sezione III, sentenza 26 giugno 2012 10619. Nel contratto di assicurazione sono da considerare clausole limitative della responsabilità, per gli effetti dell’art. 1341 c.c., solo quelle clausole che limitano le conseguenze della colpa o dell’inadempimento o che escludono il rischio garantito mentre attengono all’oggetto del contratto, e non sono perciò, assoggettate al regime previsto dal comma 2, di detta norma, le clausole che riguardano il contenuto ed i limiti della garanzia assicurativa e, dunque, specificano il rischio garantito.
LA MASSIMA Nel contratto di assicurazione sono da considerare clausole limitative della responsabilità, per gli effetti dell’art. 1341 c.c., solo quelle clausole che limitano le conseguenze della colpa o dell’inadempimento o che escludono il rischio garantito mentre attengono all’oggetto del contratto, e non sono perciò, assoggettate al regime previsto dal comma 2, di detta norma,...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 26 giugno 2012, n.10638. Sull’annullabilità del contratto
Le massime 1. L’annullabilità di un contratto o di una sua clausola, se non fatta valere attraverso la proposizione di apposita domanda giudiziale, ben può essere dedotta anche in via di eccezione, quando il convenuto tenda con le sue difese all’esclusivo fine della reiezione, totale o parziale, della domanda dell’attore, opponendo al diritto da questi...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 aprile 2012, n. 5648. Tacere la circostanza della propria infedeltà al giudice non può dare luogo alla revocazione della sentenza di separazione per dolo processuale se la condotta della parte non consista in un’attività deliberatamente fraudolenta tale da impedire al giudice l’accertamento della verità.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 10 aprile 2012, n. 5648 Svolgimento del processo E. M. V. ha impugnato per revocazione la sentenza della Corte di appello di Genova che aveva dichiarato la sua separazione dalla moglie M.A.D.M. e determinato il contributo mensile a suo carico per il mantenimento della M. Il ricorrente...
Corte Costituzionale, sentenza n. 167 del 27 giugno 2012. Possibilità dei lavori socialmente utili anche in favore dei neo-patentati colti alla guida di stato di ebrezza
Dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 186-bis, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), aggiunto dall’art. 33, comma 2, della legge 29 luglio 2010, n. 120 (Disposizioni in materia di sicurezza stradale), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 27, terzo comma, della Costituzione. Pertanto...