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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 13 marzo 2013, n. 6370. Un telagramma che sollecita l’incontro per il pagamento di oneri condominiali vale come riconoscimento del debito

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 13 marzo 2013, n. 6370     Svolgimento del processo 1. – La società SCAI srl, quale locatrice, otteneva il decreto ingiuntivo per l’importo di Euro 1356,41 in data 1 febbraio 2003 nel confronti del conduttore C..S. (odierno ricorrente) per il pagamento di oneri condominiali. Inizialmente la richiesta...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 29 gennaio 2013, n. 4364. Diffamazione per l’amministratore che affigge i nomi dei condomini morosi

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 29 gennaio 2013, n. 4364 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 21/01/2011, il Tribunale di Messina ha confermato la decisione del Giudice di pace di Messina, il quale aveva affermato la responsabilità di P.A. in ordine al reato di cui all’art. 595 cod. pen., perché aveva...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 14 marzo 2013 n. 11962. Le dichiarazioni rese in sede di deposizione dalla persona offesa, coimputata nello stesso processo per reato connesso, sono utilizzabili anche se il dichiarante non è stato incluso nella lista dei testi

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 14 marzo 2013 n. 11962[1] In tema di esame testimoniale, quando in capo al soggetto le cui dichiarazioni devono essere assunte nel giudizio la condizione di imputato dello stesso reato o di reato connesso o collegato concorre con quella di persona offesa dal reato, quest’ultima,...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 6259 del 13 marzo 2013. Benefici fiscali solo nel caso in cui il lastrico solare sia di proprietà esclusiva del condomino

Suprema Corte di Cassazione  sezione VI sentenza n. 6259 del 13 marzo 2013   Fatto Con sentenza n. 138/2/2006, depositata il 12.10.2006, la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia rigettava l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Milano, n. 287/30/2004 che aveva annullato gli avvisi di liquidazione con cui veniva...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 marzo 2013 n. 11909. Reato di tentata rapina impropria e non di truffa per l’imputato che, fingendosi carabiniere, entra in casa di due anziani coniugi chiedendo di consegnargli il denaro, per verificare la falsità delle banconote, e minaccia di effettuare una perquisizione se la coppia non gli mostra anche i preziosi posseduti.

Il testo integrale     Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 marzo 2013 n. 11909[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2013/03/tentata-rapina-e-non-truffa-per-il-falso-carabiniere-che-minaccia-una-perquisizione-per-farsi-consegnare-gioielli.html  Archivio sentenze ordinanze  sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2011/   sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2012/  sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2013/        Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa      renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 10682 del 7 marzo 2013. In tema di fallimento è possibile, finalizzato alla confisca, il sequestro dei beni del rappresentante legale

Suprema Corte di Cassazione  sezione IV sentenza n. 10682 del 7 marzo 2013 Considerato in fatto In data 27.06.2011 il pubblico ministero presso il Tribunale di Genova aveva chiesto al G.I.P. di disporre il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, ai sensi dell’art. 322 ter c.p., di beni patrimoniali nella disponibilità. di S. M. sino alla...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza del 6 marzo 2013, n. 10393. Commette il reato di diffamazione chiunque adoperi termini che risultino offensivi, in base al significato che essi vengono oggettivamente ad assumere

    La massima   Commette il reato di diffamazione chiunque adoperi termini che risultino offensivi, in base al significato che essi vengono oggettivamente ad assumere, a prescindere dal loro spessore culturale e dalla loro base scientifica, nella comune sensibilità di un essere umano collocata in un determinato contesto storico e in determinato ambito sociale....

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 1 marzo 2013, n. 9847. Non può escludersi né ritenersi diminuita l’imputabilità dell’imputato che ha commesso i fatti dopo avere assunto consapevolmente e volontariamente sostanze stupefacenti

La massima Non può escludersi né ritenersi diminuita l’imputabilità dell’imputato che ha commesso i fatti dopo avere assunto consapevolmente e volontariamente sostanze stupefacenti (Nella fattispecie la Corte afferma che il disturbo di personalità di tipo borderline accertato dal perito non era di intensità tale da far configurare una causa autonoma di esclusione della capacità di...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 8 marzo 2013, n.5845. In tema di avviamento applicabile la fattispecie d’inadempimento descritta nell’art. 1497 c.c.

La massima 1. Non essendo l’avviamento un bene compreso nell’azienda, e del quale si possa ipotizzare un vizio nel senso in cui tale nozione è intesa nell’art. 1490 c.c. in tema di vizi della cosa venduta, ma soltanto una qualità immateriale dell’azienda, che può essere dedotta in contratto e dar luogo alla fattispecie d’inadempimento descritta...

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Titolo esecutivo verso il condominio è azionabile anche contro i singoli condomini

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 4238 del 20 febbraio 2013. Titolo esecutivo verso il condominio è azionabile anche contro i singoli condomini   Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 4238 del 20 febbraio 2013 Svolgimento del processo 1.- Con la decisione ora impugnata, pubblicata il 19 novembre 2008, il Tribunale di...