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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 9 settembre 2016, n. 17810

Legittima la rettifica di quanto dichiarato dal notaio che – a fronte di una contestazione di maggiori introiti non contabilizzati – si sia limitato ad affermare che le differenze tra le somme a lui versate e quelle fatturate sarebbero da imputare a spese anticipate per i clienti Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 9...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 13 settembre 2016, n. 17957
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 13 settembre 2016, n. 17957

Chi propone vittoriosamente l’azione di arricchimento senza causa ha diritto, a titolo di indennizzo, alla somma determinata nella minor misura tra l’entita’ della diminuzione patrimoniale subita e quella dell’arricchimento ricavato dalla persona nei cui confronti l’azione e stata proposta. Ai fini dell’indennizzo dovuto per l’arricchimento senza causa, l’articolo 2041 c.c., considera, poi, solo la diminuzione...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 20 settembre 2016, n. 18394
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 20 settembre 2016, n. 18394

In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, la L. 31 dicembre 2012, n. 247, articolo 65, comma 5, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se...

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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 15 settembre 2016, n. 38311

Il diritto di critica anche politica ha dei confini precisi. Non può cioè sconfinare in affermazioni gratuite lesive della personalità professionale di soggetti esercenti attività di informazione, attraverso l’attribuzione agli stessi di finalità di tipo personalistico a cui piegare la conduzione di un servizio giornalistico, prescindendo da ogni argomentazione a sostegno di tali affermazioni Suprema...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 15 settembre 2016, n. 38302
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 15 settembre 2016, n. 38302

Per integrare il reato di bancarotta è necessario creare il pregiudizio agli interessi della massa dei creditori non già per effetto dell’insolvenza, ma per effetto dell’ingiustificato depauperamento del patrimonio societario che deve servire a garantire i loro crediti Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 15 settembre 2016, n. 38302 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 15 settembre 2016, n. 38276
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 15 settembre 2016, n. 38276

La unicità del disegno criminoso, per configurare il reato continuato, non può identificarsi con la tendenza a porre in essere determinati reati, atteso che le singole violazioni devono costituire parte integrante di un unico programma deliberato nelle linee essenziali per conseguire un determinato fine Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 15 settembre 2016,...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 14 settembre 2016, n. 38214
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 14 settembre 2016, n. 38214

È riciclaggio lo svuotamento delle casse della società di un gruppo, facendo transitare il denaro senza alcuna causale, su conti correnti personali di terzi, per poi utilizzarlo per aumentare il capitale di un’altra società. Il manager ha però diritto all’attenuante se il reato presupposto è l’appropriazione indebita e non la bancarotta. La pena doveva essere...

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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 14 settembre 2016, n. 38203

Costituisce incidente stradale rilevante ai fini della integrazione della circostanza aggravante di cui all’art. 186, co. 2 bis c. strada un qualsiasi avvenimento inatteso che, interrompendo il normale svolgimento della circolazione stradale, possa provocare pericolo alla collettività, senza che assuma rilevanza l’avvenuto coinvolgimento di terzi o di altri veicoli. L’incidente stradale deve, inoltre, essere collegato...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 12 settembre 2016, n. 37833
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 12 settembre 2016, n. 37833

In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, il giudice che emette il procedimento ablativo è solo tenuto a indicare l’importo complessivo da sequestrare, mentre l’individuazione specifica dei beni da apprendere e la verifica della corrispondenza del loro valore al quantum indicato nel sequestro è riservata al Pm Suprema Corte di Cassazione sezione...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 12 settembre 2016, n. 37829
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 12 settembre 2016, n. 37829

Nel caso in cui il giudice di appello rilevi l’inattendibilità di un teste dell’accusa non può confermare la sentenza di primo grado senza procedere a una rivalutazione del compendio probatorio e soprattutto senza verificare le ipotesi alternative prospettate dalla difesa dell’imputato Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 12 settembre 2016, n. 37829 REPUBBLICA...