Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 7 novembre 2018, n. 50382 La massima estrapolata: In tema di sospensione del processo per incapacità dell’imputato, ai fini dell’esclusione del requisito della sua cosciente partecipazione, non è sufficiente la presenza di una patologia psichiatrica, ma è necessario che l’imputato risulti in condizioni tali da non comprendere quanto...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Bancarotta fraudolenta cosiddetta “impropria”
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 novembre 2018, n. 50489 La massima estrapolata: La bancarotta fraudolenta cosiddetta “impropria”, cioè commessa attraverso reati societari, può essere “aggravata” dalla circostanza di una pluralità dei fatti che hanno determinato il dissesto. Sentenza 7 novembre 2018, n. 50489 Data udienza 16 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Procedimento di infrazione nella sua fase precontenziosa
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 28 novembre 2018, n. 6737. La massima estrapolata: Il procedimento di infrazione, anche nella sua fase precontenziosa, è un procedimento avente del tutto natura comunitaria, sotto la responsabilità della Commissione europea, rispetto al quale lo Stato, nelle sue articolazioni interne a questi fini non rilevanti, è solo destinatario delle...
Il mero decorso del tempo, di per sé solo, non consuma il potere di adozione dell’annullamento d’ufficio
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 28 novembre 2018, n. 6733. La massima estrapolata: Il mero decorso del tempo, di per sé solo, non consuma il potere di adozione dell’annullamento d’ufficio e, in ogni caso, il termine ragionevole per la sua adozione decorre soltanto dal momento della scoperta, da parte dell’amministrazione, dei fatti e delle...
Liquidazione danno da ritardato adempimento di un’obbligazione di valore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 27477 La massima estrapolata: La liquidazione del danno da ritardato adempimento di un’obbligazione di valore, ove il debitore abbia pagato un acconto prima della quantificazione definitiva, deve avvenire: a) devalutando l’acconto ed il credito alla data dell’illecito; b) detraendo l’acconto dal credito; c) calcolando...
Riparazione di veicoli e mancata emissione di fatture
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 27551 La massima estrapolata: In tema di IVA, il d.m. 2 luglio 1980, nel rendere obbligatorio il rilascio della ricevuta fiscale (prevista dall’art. 8 della l. n. 249 del 1976) anche per le operazioni effettuate dagli esercenti attività di lavorazione, riparazione e manutenzione di autoveicoli...
Il processo tributario non è diretto alla mera eliminazione giuridica dell’atto impugnato
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 27560 La massima estrapolata: Il processo tributario non è diretto alla mera eliminazione giuridica dell’atto impugnato, ma ad una pronuncia di merito, sostitutiva sia della dichiarazione resa dal contribuente che dell’accertamento dell’ufficio. Ne consegue che il giudice tributario, ove ritenga invalido l’avviso di accertamento per...
Costituzione del rapporto pertinenziale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 30 ottobre 2018, n. 27636 La massima estrapolata: La costituzione del rapporto pertinenziale presuppone che il proprietario della cosa principale abbia anche la piena disponibilità della pertinenza; in difetto, la destinazione di una cosa al servizio di un’altra può avere luogo solo in forza di un rapporto obbligatorio...
La disciplina applicabile ai rifiuti derivanti della svolgimento attività di manutenzione edilizia
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 novembre 2018, n. 50129 La massima estrapolata: Nell’ambito delle speciali categorie di rifiuti (di cui agli artt. 227 e ss del n. 152/2006), l’art. 230 del dlgs n. 152 del 2006 disciplina quelli derivanti dalla manutenzione delle infrastrutture, non potendosi ritenere tali i rifiuti derivanti della svolgimento...
L’Amministratore non risponde del denaro non versato dai condòmini
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 27639 La massima estrapolata: L’amministratore non risponde del denaro non versato dai condòmini. Infatti, secondo quanto dispone l’art.1130 c.c., riscuote i contributi ed eroga le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni, tra cui si...






