Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 14 giugno 2019, n. 26329. La massima estrapolata: Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui, a fronte della condanna in primo grado per il delitto di cui all’art. 570 cod. pen., nel giudizio di appello il fatto sia qualificato ai...
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Impresa destinataria dell’informazione antimafia interdittiva
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 14 giugno 2019, n. 26342. La massima estrapolata: In materia di misure di prevenzione, il provvedimento di rigetto della richiesta di controllo giudiziario formulata dall’impresa destinataria dell’informazione antimafia interdittiva ai sensi dell’art. 34-bis, comma 6, d.lgs. n. 159 del 2011 non è impugnabile con ricorso per cassazione ex...
Misura di prevenzione patrimoniale del controllo giudiziario di cui all’articolo 34-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 14 giugno 2019, n. 26349. La massima estrapolata: I provvedimenti in materia di misura di prevenzione patrimoniale del controllo giudiziario di cui all’articolo 34-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159, non rientrano tra quelli suscettibili di essere impugnati secondo il vigente sistema delle impugnazioni del codice...
L’art. 190 TUF nella versione applicabile “ratione temporis”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Sentenza 18 giugno 2019, n. 16323. La massima estrapolata: L’art. 190 TUF nella versione applicabile “ratione temporis” anteriormente alla modifica introdotta dall’art. 5 d.lgs. n. 72 del 2015, nel sanzionare le violazioni poste in essere dai “soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione e i dipendenti di società...
In tema di assistenza sanitaria pubblica
Corte di Cassazione, sezione unite civile, Sentenza 18 giugno 2019, n. 16336. La massima estrapolata: In tema di assistenza sanitaria pubblica, il regime dell’accreditamento introdotto dall’art. 8, comma 5, del d.lgs. n. 502 del 1992 non ha inciso sulla natura del rapporto tra struttura privata ed ente pubblico, che resta di tipo concessorio, atteso che...
Procura alle liti conferita dal lavoratore al difensore in vista dell’impugnazione del licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 19 giugno 2019, n. 16416. La massima estrapolata: La procura alle liti conferita dal lavoratore al difensore in vista dell’impugnazione del licenziamento, attribuisce al procuratore il potere di compiere tutte le attività, anche stragiudiziali, alle quali è condizionato il valido esercizio dell’azione, sicché ove la procura stessa venga...
Riscossione dei contributi previdenziali mediante iscrizione a ruolo
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 19 giugno 2019, n. 16425. La massima estrapolata: In tema di riscossione dei contributi previdenziali mediante iscrizione a ruolo, va escluso che nel giudizio avente ad oggetto l’accertamento del credito sia configurabile un litisconsorzio necessario tra l’ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione ed occorre attribuire...
Indennità di asservimento
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 19 giugno 2019, n. 16495. La massima estrapolata: L’indennità di asservimento, prevista dall’art. 44 del d.P.R. n. 327 del 2001, deve essere determinata riducendo proporzionalmente l’indennità corrispondente al valore venale del bene, in ragione della minore compressione del diritto reale determinata dall’asservimento rispetto all’espropriazione; ne consegue l’inapplicabilità dell’art....
La parte che abbia intentato l’azione davanti al giudice ordinario e sia rimasta soccombente nel merito non può proporre l’eccezione di difetto di giurisdizione
Corte di Cassazione, sezioni unite civile, Sentenza 18 giugno 2019, n. 16342. La massima estrapolata: La parte che abbia intentato l’azione davanti al giudice ordinario e sia rimasta soccombente nel merito non può proporre l’eccezione di difetto di giurisdizione basandosi sul presupposto della mancata formazione del giudicato in punto di giurisdizione per la presenza delle...
L’inosservanza dell’obbligo di avviso immediato al difensore nominato di fiducia o di ufficio dell’avvenuto arresto
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 13 giugno 2019, n. 26163. La massima estrapolata: L’inosservanza, da parte della polizia giudiziaria, dell’obbligo di avviso immediato al difensore nominato di fiducia o di ufficio dell’avvenuto arresto, non è causa di nullità, mancando un’espressa previsione in tal senso e non ricorrendo una violazione del diritto di difesa...





