Corte di Cassazione, penale, Sentenza|4 gennaio 2021| n. 49. L’ammissione alla semilibertà può essere deliberata anche in difetto di previo accesso del detenuto a misure extramurarie meno impegnative attraverso le quali verificare l’esito positivo del percorso dal medesimo intrapreso, atteso che l’art. 50 ord. pen. non prevede alcuna obbligatoria gradualità, demandando invece al giudice di compiere...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di accesso abusivo ad un sistema informatico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|4 gennaio 2021| n. 72. In tema di accesso abusivo ad un sistema informatico, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante di cui all’art. 615-ter, comma secondo, n. 1 cod. pen. non è sufficiente la mera qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio del soggetto attivo, ma è necessario...
Nel caso di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|4 gennaio 2021| n. 52. Nel caso di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione non è consentito disporre la confisca facoltativa diretta del profitto del reato, di cui all’art. 240, comma primo, cod. pen., che presuppone la pronuncia di un giudicato formale di condanna, non essendo ad essa estensibili, in ossequio...
L’accettazione dell’eredità devoluta per legge
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 2612. L’accettazione dell’eredità devoluta per legge costituisce una manifestazione unilaterale di volontà del successibile, non del suo dante causa, con l’effetto di far acquistare l’eredità a norma dell’art. 459 c.c. e non in forza di disposizioni del “de cuius”. Essa, pertanto, non essendo riconducibile nello schema negoziale dell’atto...
Nel contratto di assicurazione sono da considerare clausole limitative della responsabilità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 febbraio 2021| n. 2660. Nel contratto di assicurazione sono da considerare clausole limitative della responsabilità, per gli effetti dell’art. 1341 cod. civ. (con conseguente sottoposizione delle stesse alla necessaria e specifica approvazione preventiva per iscritto), quelle che limitano le conseguenze della colpa o dell’inadempimento o che escludono il rischio garantito, mentre...
Rivela natura contrattuale soltanto la tabella millesimale da cui risulti espressamente che si sia inteso derogare al regime legale di ripartizione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 febbraio 2021| n. 2635. In tema di condominio negli edifici, rivela natura contrattuale soltanto la tabella millesimale da cui risulti espressamente che si sia inteso derogare al regime legale di ripartizione delle spese, ovvero approvare quella “diversa convenzione”, di cui all’art. 1123, comma 1, cod. civ.; se, invece, sia stata approvata...
La ratifica di un contratto soggetto alla forma scritta “ad substantiam”
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 2617. La ratifica di un contratto soggetto alla forma scritta “ad substantiam”, stipulato da “falsus procurator”, non richiede che il “dominus” manifesti per iscritto espressamente la volontà di far proprio quel contratto, potendo la ratifica essere anche implicita – purché sia rispettata l’esigenza della forma scritta – e...
In tema di elezioni degli avvocati nei consigli dell’ordine forensi
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 2606. In tema di elezioni degli avvocati nei consigli dell’ordine forensi, l’art. 47, comma 6, della l. n. 247 del 2012, che prevede l’ineleggibilità per coloro che siano stati componenti delle commissioni o sottocommissioni per gli esami di avvocato, si interpreta nel senso che è sufficiente l’assunzione, dopo...
Nel preliminare di vendita di bene indiviso considerato quale “unicum”
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 2613. Nel preliminare di vendita di bene indiviso considerato quale “unicum”, ogni comproprietario non solo si obbliga a prestare il consenso per il trasferimento della sua quota, ma promette anche il fatto altrui, cioè la prestazione del consenso degli altri comproprietari, sicché, attesa l’unitarietà della prestazione dei venditori,...
Il cd. “straining”
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 febbraio 2021| n. 2676. Il cd. “straining” è ravvisabile allorquando il datore adotti iniziative che possano ledere i diritti fondamentali del dipendente mediante condizioni lavorative “stressogene” e non quando, invece, la situazione di amarezza, determinata ed inasprita dal cambio della posizione lavorativa, sia determinata dai processi di riorganizzazione e ristrutturazione. Ordinanza|4...








