La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31378 del 6 dicembre 2024, ha chiarito un aspetto cruciale riguardante i termini di prescrizione in ambito civile quando un fatto illecito è anche un reato. In particolare, la Corte ha stabilito che se il termine di prescrizione di un reato viene modificato dalla legge dopo che l'illecito è stato commesso, per calcolare il termine di prescrizione civile si deve fare riferimento al termine vigente al momento della commissione del reato, e non a quello successivo.
Questo principio si basa sull'irretroattività della legge, che impedisce di applicare retroattivamente una norma più sfavorevole. La Corte ha specificato che, in ambito civile, non si applica il principio della norma penale più favorevole, che invece è tipico del diritto penale. Pertanto, ai fini civilistici, il termine di prescrizione resta quello in vigore al momento dell'illecito





