Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 15 luglio 2013 n. 30502[1] Prive del carattere della continenza … le accuse …, siccome fatte pubblicamente, in modo perentorio e con l’utilizzo di espressioni eccessive, che non servivano a richiamare il dipendente alle sue responsabilità, ma ad esporlo alla disapprovazione e al ludibrio dei...
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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 15 luglio 2013, n. 30525. Reato di lesioni personali aggravate dalla finalità di odio razziale (“sporco negro” e “stronzo negro”).
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 15 luglio 2013, n. 30525 Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza dell’8 febbraio 2012 il Tribunale di Firenze in parziale accoglimento dell’istanza di riesame presentata da D.D.R. applicava al medesimo la misura degli arresti domiciliari in sostituzione di quella della custodia cautelare originariamente disposta in riferimento al reato...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 15 luglio 2013 n. 30346. In tame di reato di concorso esterno in associazione mafiosa
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 15 luglio 2013 n. 30346[1] Il giudice di merito ha correttamente qualificato la condotta posta in essere dall’imputato sussumendola nella categoria delle attività di collusione per l’imprenditore entrato in un rapporto sinallagmatico di cointeressenza con la cosca mafiosa, tale da produrre vantaggi (ingiusti in quanto...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 15 luglio 2013 n. 17321. Il lavoratore con “mansioni di sistemazione” della merce in magazzino va inquadrato come impiegato e non come operaio
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 15 luglio 2013 n. 17321[1] Pur riconoscendo nell’attività degli appellanti margini di autonomia limitati, ha considerato che la tipologia delle mansioni, che si risolvono in operazioni di controllo e raffronto di dati e di compilazione di moduli, induce a collocare l’attività dei lavoratori in questione...
Coret di Cassazione, sezione II, sentenza 3 luglio 2013, n. 16635. La condizione stabilita dall’art. 564, comma 1, c.c. della preventiva accettazione con beneficio di inventario vale solo per il legittimario che rivesta in pari tempo la qualità di erede e non trova applicazione nel caso in cui l’erede sia totalmente pretermesso
La massima L’esperibilità dell’azione di riduzione delle donazioni e dei legati è consentita a chi riveste la qualità di legittimario. La condizione stabilita dall’art. 564, comma 1, c.c. della preventiva accettazione con beneficio di inventario vale solo per il legittimario che rivesta in pari tempo la qualità di erede e non trova applicazione nel caso...
Corte di Cassazione sezione III sentenza 8 luglio 2013, n. 28937. L’accertamento del reato tributario prescinda da quello del credito erariale
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 8 luglio 2013, n. 28937 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNINO Saverio F. – Presidente Dott. SARNO Giulio – Consigliere Dott. ROSI Elisabetta – Consigliere Dott. GRAZIOSI Chiara – rel. Consigliere Dott. ANDRONIO...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 12 luglio 2013, n. 17249. la fruizione dell’agevolazione fiscale connessa all’acquisto della prima casa si perde se è in corso la ristrutturazione ma la residenza non viene trasferita
Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 12 luglio 2013, n. 17249 Svolgimento del processo Con sentenza n. 61/04/09, depositata l’8.7.2009, la CTR dell’Emilia in riforma della decisione della CTP di Bologna, ha accolto l’impugnazione proposti da E.B. e da M.F. avverso l’avviso di liquidazione per il recupero delle ordinarie imposte di registro, ipotecaria e...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 9 luglio 2013, n. 29383. In tema di reati contro la persona e contro la libertà individuale; minaccia
Suprema Corte di Cassazione sezione V Sentenza 9 luglio 2013, n. 29383 REPUBBLICA ITALIANADIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FERRUA Giuliana – Presidente Dott. DE BERARDINIS Silvan – rel. Consigliere Dott. FUMO Maurizio – Consigliere Dott. ZAZA Carlo – Consigliere Dott. GUARDIANO...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 5 luglio 2013, n. 16857. La consulenza reciproca fra parenti è operazione inesistente
Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 5 luglio 2013, n. 16857 Svolgimento del processo 1. L’Ufficio di Viterbo dell’Agenzia delle Entrate emetteva nei confronti della U. P. spa diversi avvisi di accertamento per la ripresa a tassazione, relativa agli anni di imposta compresi fra il 1995 ed il 1999, di tributi IRPEG, Ilor e...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 luglio 2013, n. 16598. In tema di accertamento del diritto all’assegno divorzile
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 3 luglio 2013, n. 16598 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARNEVALE Corrado – Presidente Dott. CULTRERA Maria Rosaria – Consigliere Dott. GIANCOLA Maria Costina – Consigliere Dott. ACIERNO Maria – consigliere Dott. MERCOLINO...