Il pericolo di recidiva non può fondarsi su “specifica occasione” di delinquere, valutazione che esula dalla facoltà del giudice, orientamento non consolidato.
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Il pericolo di recidiva non può fondarsi su “specifica occasione” di delinquere, valutazione che esula dalla facoltà del giudice, orientamento non consolidato.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42667. La massima estrapolata: Il pericolo di recidiva non può fondarsi su “specifica occasione” di delinquere, valutazione che esula dalla facoltà del giudice, orientamento non consolidato. Sentenza 27 settembre 2018, n. 42667 Data udienza 3 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...

In tema di reati contro la P.A., l’obbligo per il pubblico ufficiale di svolgere un’attività di controllo, cui ancorare il dovere d’astensione
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In tema di reati contro la P.A., l’obbligo per il pubblico ufficiale di svolgere un’attività di controllo, cui ancorare il dovere d’astensione

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 28 settembre 2018, n. 42911. La massima estrapolata: In tema di reati contro la P.A., l’obbligo per il pubblico ufficiale di svolgere un’attività di controllo, cui ancorare il dovere d’astensione, non può farsi discendere tout court dal riconoscimento del ruolo apicale in capo al dirigente, tanto più quando...

In materia di delitti contro la P.A., la circostanza attenuante speciale prevista per i fatti di particolare tenuita’ ricorre quando il reato, valutato nella sua globalita’, presenti una gravita’ contenuta
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In materia di delitti contro la P.A., la circostanza attenuante speciale prevista per i fatti di particolare tenuita’ ricorre quando il reato, valutato nella sua globalita’, presenti una gravita’ contenuta

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43280. La massime estrapolata: In materia di delitti contro la P.A., la circostanza attenuante speciale prevista per i fatti di particolare tenuita’ ricorre quando il reato, valutato nella sua globalita’, presenti una gravita’ contenuta, dovendosi a tal fine considerare non soltanto l’entita’ del danno...

Ai fini della configurabilita’ della responsabilita’ dell’extraneus per concorso nel reato proprio (nel caso di specie, nel reato di abuso di ufficio)
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Ai fini della configurabilita’ della responsabilita’ dell’extraneus per concorso nel reato proprio (nel caso di specie, nel reato di abuso di ufficio)

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43287. La massime estrapolata: Ai fini della configurabilita’ della responsabilita’ dell’extraneus per concorso nel reato proprio (nel caso di specie, nel reato di abuso di ufficio), e’ indispensabile, oltre alla cooperazione materiale ovvero alla determinazione o istigazione alla commissione del reato, che l’intraneus esecutore...

La crisi d’impresa non basta a giustificare penalmente il mancato versamento dell’Iva, a meno che l’imprenditore riesca a dimostrare un’ illiquidità assoluta, improvvisa e non imputabile a lui
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La crisi d’impresa non basta a giustificare penalmente il mancato versamento dell’Iva, a meno che l’imprenditore riesca a dimostrare un’ illiquidità assoluta, improvvisa e non imputabile a lui

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 ottobre 2018, n. 43546. La massime estrapolata: La crisi d’impresa non basta a giustificare penalmente il mancato versamento dell’Iva, a meno che l’imprenditore riesca a dimostrare un’ illiquidità assoluta, improvvisa e non imputabile a lui. In questo contesto, anche il solo pagamento “preferenziale” dei dipendenti, a fronte...

La prevenzione atipica dei divieti di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive
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La prevenzione atipica dei divieti di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 ottobre 2018, n. 43575. La massime estrapolata: In considerazione della natura di prevenzione atipica dei divieti di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, nonché a quelli interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime, deve...

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Esclusa la responsabilità del medico, anche se la sua condotta non è in linea con la buona pratica, per la morte da infarto di un paziente la cui situazione era già gravemente compromessa a livello cardiologico.

Corte di Cassazione, sezione feriale penale, Sentenza 3 ottobre 2018, n. 43794. Sentenza 3 ottobre 2018, n. 43794. Data udienza 21 agosto 2018. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE FERIALE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PICCIALLI Patrizia – Presidente Dott. SCOTTI Umberto L. – Consigliere Dott....

La condanna avente ad oggetto il pagamento di una somma di danaro non può in nessun caso essere qualificata come condanna relativa ad un obbligo di fare
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La condanna avente ad oggetto il pagamento di una somma di danaro non può in nessun caso essere qualificata come condanna relativa ad un obbligo di fare

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 2 ottobre 2018, n. 23900. La massima estrapolata: La condanna avente ad oggetto il pagamento di una somma di danaro non può in nessun caso essere qualificata come condanna relativa ad un obbligo di fare e non può in alcun modo trovare esecuzione attraverso il procedimento di cui...

Se una delibera di aumento di capitale, ancorché annullabile, non è stata sospesa ed è stata eseguita
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Se una delibera di aumento di capitale, ancorché annullabile, non è stata sospesa ed è stata eseguita

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 ottobre 2018, n. 23953. La massima estrapolata: Se una delibera di aumento di capitale, ancorché annullabile, non è stata sospesa ed è stata eseguita, il nuovo assetto delle partecipazioni è a sua volta legittimo come lo sono le successive deliberazioni, non potendo parlarsi di un effetto «a...

La competenza “ratione materiae” del Giudice di Pace in ordine alla  trattazione della opposizione alla ordinanza ingiunzione ovvero al verbale di accertamento infrazione
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La competenza “ratione materiae” del Giudice di Pace in ordine alla trattazione della opposizione alla ordinanza ingiunzione ovvero al verbale di accertamento infrazione

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24092. La massima estrapolata: Essendo rimessa alla “competenza per materia” del Giudice di Pace del luogo in cui e’ stata commessa la violazione (Decreto Legislativo n. 150 del 2011, articolo 6, comma 2 e 3; articolo 7, comma 2) la trattazione della opposizione alla...