Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 9 settembre 2013, n. 36887 Ritenuto in fatto Il difensore di A.M. , persona sottoposta a misure cautelari in quanto gravato da indizi di colpevolezza relativi ai reati di cui agli artt. 612-bis e 570 cod. pen., ricorre avverso l’ordinanza del Tribunale del riesame di Lecce indicata...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 settembre 2013 n. 20703. Anche al coniuge legittimo sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 settembre 2013 n. 20703[1] Ora, la dottrina più attenta, che in questa sede si intende condividere, ha avuto modo di chiarire che la norma si applica anche alla successione legittima. L’articolo 584 comma 1 cod. civ., dettato in tema di successioni legittime, con...
Corte di Cassazione, sezioni unite, ordinanza 9 settembre 2013, n. 20597. Affermata la giurisdizione del giudice ordinario in merito all’azione revocatoria promossa dall’Amministrazione creditrice. mentre il Pubblico Ministero contabile (titolare, non del diritto credito, ma dell’azione di responsabilità per danno erariale) è legittimato all’azione revocatoria in funzione strumentale all’azione di responsabilità amministrativo-contabile attribuita alla giurisdizione della Corte dei Conti
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite ordinanza 9 settembre 2013, n. 20597 Svolgimento del processo Il Comune di Pescorocchiano citò, davanti al Tribunale di Rieti, G.P. ed i suoi cinque figli, proponendo azione revocatoria ex art. 2901 c.c., al fine della declaratoria dell’inefficacia dell’atto di donazione 21 aprile 2011, con il quale il G....
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 settembre 2013 n. 37130. Il datore di lavoro è punibile per concorso in omesso versamento delle ritenute previdenziali qualora abbia dato incarico a un terzo che poi non l’ha fattoIl datore di lavoro è punibile per concorso in omesso versamento delle ritenute previdenziali qualora abbia dato incarico a un terzo che poi non l’ha fatto
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 settembre 2013 n. 37130[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2013/09/il-datore-risponde-dellomesso-versamento-del-terzo-incaricato.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 9 settembre 2013, n. 20651. Quando l’atto sia consegnato a mani di un familiare convivente deve presumersi che l’atto sia giunto nella sfera di conoscibilità del destinatario: la dichiarazione di convivenza resa dal consegnatario dell’atto fornisce sufficienti garanzie sulla successiva effettività della consegna
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 9 settembre 2013, n. 20651 Svolgimento del processo 1.- Con atto di citazione 9.2.91, R..S. – premesso – che R.G. e C. avevano acquistato da S.N. , rispettivamente, l’usufrutto e la nuda proprietà del 50% pro indiviso d’un fabbricato in (omissis), appartenentegli per l’altro 50%; che aveva anticipato...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 2 settembre 2013, n. 20052. Qualora avvenga che, pur non essendovi una revoca espressa del decreto ingiuntivo, questo non trovi conferma nella sentenza conclusiva del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, ma tale sentenza rechi un’autonoma condanna dell’opponente-debitore al pagamento in favore dell’opposto-creditore di una somma inferiore a quella oggetto dell’ingiunzione, il titolo esecutivo è costituito dalla sentenza di condanna
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 2 settembre 2013, n. 20052 Svolgimento del processo 1.- Con la decisione ora impugnata, pubblicata il 3 ottobre 2007, il Tribunale di Trani – sezione distaccata di Canosa di Puglia ha accolto l’opposizione – qualificata dallo stesso Tribunale come opposizione all’esecuzione – proposta da C.N. , C.S. e...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 35840 del 2 settembre 2013. In tema di incidente tra un’auto ed una bici, da valutare la distanza laterale nel sorpasso
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza n. 35840 del 2 settembre 2013 Ritenuto in fatto -1- Con sentenza dell’8 novembre 2010, il giudice monocratico del Tribunale di Cremona ha dichiarato R.P.S. colpevole del reato di lesioni colpose gravissime commesse, con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, in pregiudizio di M.A.. All’affermazione di...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 settembre 2013 n. 20598. Il lavoro interinale diventa a tempo indeterminato se il fabbisogno lavorativo all’interno dell’azienda non muta
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 settembre 2013 n. 20598[1] Accertato che la somministrazione di lavoro di cui al contratto di fornitura datato 22 marzo 2004, prorogato sino al 30 settembre 2004, è avvenuta fuori dei limiti e delle condizioni di cui all’art. 20, comma 4, del DIgs 276...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 6 settembre 2013, n. 36647. Palestra trasformata in sala da ballo, reato di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 6 settembre 2013, n. 36647 Ritenuto in fatto 1. M.R. impugna per il tramite del proprio difensore la sentenza del 13 dicembre 2012, con la quale la Corte d’appello di Catania ha confermato la pena di giustizia, inflittale dal Tribunale in sede con sentenza del 26 settembre...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 settembre 2013 n. 20600. Non è di per sé il coordinamento di un gruppo di impiegati addetti ad un ufficio ad integrare una funzione dirigenziale né lo svolgimento di compiti, pur caratterizzati da autonomia, ma con poteri di iniziativa circoscritti ad un singolo servizio, ufficio o reparto e sotto il controllo dell’imprenditore, e con corrispondente limitazione di responsabilità
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 settembre 2013 n. 20600[1] La qualifica di dirigente spetta al prestatore di lavoro che, come alter ego dell’imprenditore, sia preposto alla direzione dell’intera organizzazione aziendale, o di una branca o settore autonomo di essa, e sia in concreto investito di attribuzioni che, per...