Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 28 aprile 2014, n. 17799 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 9 ottobre 2012 la Corte d’appello di Perugia, in parziale riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Perugia in data 1 giugno 2007, ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di M.F. in ordine al reato...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 28 aprile 2014, n. 17805. In tema di reati di guida in stato di ebbrezza alcolica, ove le circostanze aggravanti di cui rispettivamente ai commi 2 bis e 2 sexies dell'art. 186 concorrano con l'ipotesi di cui al comma 3 dell'art. 186bis Cod. strada, in applicazione di quanto previsto dall'art. 63, co. 4 c.p., dovrà essere inflitta il doppio della pena prevista dall'art. 18 6bis, co. 3, al quale il giudice può apportare un aumento sino ad un terzo
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 28 aprile 2014, n. 17805 Ritenuto in fatto 1. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Ancona ricorre avverso la sentenza di cui in epigrafe che, condannando F.T. per il reato di cui all’articolo 186 bis, comma 1 lett. a) in relazione all’art. 186, co. 2...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 8 aprile 2014, n. 15710. Anche a causa della piega realistica presa da cinema, teatro, letteratura e, ovviamente, Tv, le parolacce e le espressioni scurrili sono diventate così frequenti da aver, talvolta, perso la portata offensiva
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 8 aprile 2014, n. 15710 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. OLDI Paolo – Presidente Dott. BRUNO Paolo Antonio – Consigliere Dott. MICHELI Paolo – Consigliere Dott. PISTORELLI Luca – Consigliere Dott. LIGNOLA Ferdinan...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 26 marzo 2014, n. 7062. Ai sensi dall'art. 56 del regolamento Consob n. 11522/1998, deve essere sanzionata la banca che non abbia adottato procedure e strumenti di controllo interni dirette ad assicurare una corretta ed ordinata prestazione dei servizi di investimento al fine di evitare l'insorgenza di situazioni pregiudizievoli per la clientela
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 26 marzo 2014, n. 7062 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MERONE Antonio – Presidente – Dott. CHINDEMI Domenico – rel. Consigliere – Dott. SAMBITO Maria Giovanna Concetta – Consigliere – Dott. NAPOLITANO Lucio...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 aprile 2014, n. 17798. Annullata una sentenza di condanna per concussione per un dipendente C.O.N.I, il quale abusando del proprio ufficio, avrebbe indotto ad un esercente a consegnargli indebitamente la somma quindicimilioni di lire sostenendo che in questo modo avrebbe potuto ottenere dalla S.I.S.A.L., presso i cui responsabili affermava di poter intercedere, la concessione per la gestione di una ricevitoria del Superenalotto richiesta concessione che poi venne effettivamente riconosciuta in favore del bar tabaccheria
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 28 aprile 2014, n. 17798 Ritenuto in fatto 1. Con la decisione in epigrafe indicata la Corte d’appello di Perugia ha confermato la sentenza dell’11 ottobre 2002 con cui il G.u.p. del Tribunale, in sede di giudizio abbreviato, aveva ritenuto S.P. responsabile del reato di concussione, condannandolo...
LEGGE 28 aprile 2014, n. 67. Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Capo I Deleghe al Governo Art. 1 Delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie 1. Il Governo e’ delegato ad adottare uno o piu’ decreti legislativi per la riforma del sistema delle...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 29 aprile 2014, n. 17968. Il G.I.P., disponeva l'archiviazione del procedimento instaurato contro ignoti per il reato di diffamazione, ritenendo che era stato legittimamente esercitato il diritto di cronaca. Il denunciante si doleva di alcuni articoli apparsi su siti INTERNET, in cui si dava notizia del suo arresto e lo si definiva "tombarolo". Confermata in Cassazione
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 29 aprile 2014, n. 17968 Ritenuto in fatto 1. Il Giudice delle indagini preliminari di Vibo Valentia, con decreto del 4 aprile 2013, ha disposto, su conforme richiesta del Pubblico Ministero, l’archiviazione del procedimento N. 125/12/44 R.G.N.R. instaurato contro ignoti per il reato di diffamazione, ritenendo che sia...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 28 aprile 2014, n. 17826. In tema di guida in stato di ebbrezza alcolica di cui all'art. 186, co. 2 lett. c) Cod. str., l'esito dell'eventuale giudizio di bilanciamento tra circostanze attenuanti e la concorrente circostanza aggravante di cui all'art. 186, co. 2bis Cod. str. non assume rilievo ai fini della individuazione della sanzione amministrativa accessoria da applicare, che è in ogni caso quella della revoca. Ne consegue che il giudice non è incorso in violazione di legge applicando la sanzione amministrativa accessoria prevista per l'ipotesi circostanziata del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, pur essendo stato eseguito il giudizio di bilanciamento di cui all'art. 69 cod. pen. con l'esito di una subvalenza della circostanza aggravante. Né è ravvisarle a riguardo delle norme in tema di circostanze del reato (artt. 59 ss. cod. pen.) un profilo di dubbia legittimità costituzionale, nella parte in cui non dispongono che l'esito del giudizio di bilanciamento proietta i propri effetti, oltre sulla pena principale e sulle pene accessorie, anche sulla sanzione amministrativa accessoria al reato.
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 28 aprile 2014, n. 17826 Ritenuto in fatto 1. Il Gip del Tribunale di Genova applicava ai sensi dell’articolo 444 cod. proc. pen. a C.R. , imputato del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica [art. 186, co. 2 lett. c) e co. 2 bis C.d.s.],...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 23 aprile 2014, n. 9173. In tema di annullamento dell’avviso di accertamento per IRPEF adottato con metodo sintetico e sul presupposto che i redditi dichiarati non fossero congruenti con gli esborsi sostenuti per incrementi patrimoniali nel corso del periodo di imposta considerato
Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria ordinanza 23 aprile 2014, n. 9173 Osserva La CTR di Catanzaro ha respinto l’appello dell’Agenzia – appello proposto contro la sentenza n. 321/02/2008 della CTP di V.V. che aveva già accolto il ricorso della contribuente – ed ha così disposto l’annullamento dell’avviso di accertamento per IRPEF anno 1999 adottato...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 aprile 2014, n. 17621. La Corte d'Appello di Ancona, in parziale riforma di quella emessa dal Tribunale di Camerino , confermava la condanna alla pena di un anno e due mesi di reclusione in relazione ai reati di maltrattamenti, minacce aggravate, ingiurie, lesioni personali in danno della moglie convivente nonche' di violazione dell'articolo 189 C.d.S., commi 6 e 7, ritenuti avvinti dal vincolo della continuazione e con condanna al risarcimento del danno e rifusione delle spese processuali in favore della parte civile costituita. La Cassazione annulla con rinvio
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 22 aprile 2014, n. 17621 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AGRO’ Antonio S. – Presidente Dott. LEO Guglielmo – Consigliere Dott. VILLONI Orlando – rel. Consigliere Dott. CAPOZZI Angelo – Consigliere Dott. APRILE...