Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 11 dicembre 2018, n. 6983. La massima estrapolata: L’acquirente dell’immobile abusivo o del sedime su cui è stato realizzato succede in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi relativi al bene ceduto facenti capo al precedente proprietario, ivi compresa l’abusiva trasformazione, subendo gli effetti sia del diniego di sanatoria,...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Militari e le valutazioni compiute dalle Commissioni superiori avanzamento
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 11 dicembre 2018, n. 6997. La massima estrapolata: Le valutazioni compiute dalle Commissioni superiori di avanzamento in sede di giudizio di avanzamento a scelta degli ufficiali militari sono caratterizzate da un’amplissima discrezionalità, essendo per lo più riferite ad ufficiali dotati di ottimi profili di carriera, le cui qualità sono...
Prossimo congiunto di persona deceduta e danno esistenziale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 novembre 2018, n. 30997. La massima estrapolata: In virtù del principio di unitarietà e onnicomprensività del risarcimento del danno non patrimoniale, deve escludersi che al prossimo congiunto di persona deceduta in conseguenza del fatto illecito di un terzo possano essere liquidati sia il danno da perdita del...
Estinzione del processo per tardiva riassunzione non può essere rilevata d’ufficio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 novembre 2018, n. 30994. La massima estrapolata: In virtù dell’art. 307, comma 4, c.p.c., nella formulazione anteriore alla riforma introdotta dall’art. 46 l. n. 69 del 2009, applicabile “ratione temporis”, l’estinzione del processo per tardiva riassunzione non può essere rilevata d’ufficio, ma solo a seguito di eccezione...
Risarcimento derivante da calunnia e la sentenza penale di assoluzione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 novembre 2018, n. 30988. La massima estrapolata: In tema di responsabilità civile da reato di calunnia, la sentenza penale di assoluzione dell’attore dal fatto-reato, oggetto della calunnia, non dà luogo a giudicato facente stato in sede civile ai sensi degli artt. 651, 652 e 654 c.p.p. in...
Azione revocatoria, fallimentare oppure ordinaria, contro un fallimento
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 23 novembre 2018, n. 30416. La massima estrapolata: La sentenza che accoglie la domanda revocatoria, sia essa ordinaria o sia fallimentare, in forza di un diritto potestativo comune, al di là delle differenze esistenti tra le medesime, ma in considerazione dell’elemento soggettivo di comune accertamento da parte del...
Il nominativo di un’impresa sullo striscione su una gru costituisce pubblicità
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 21 novembre 2018, n. 30046. La massima estrapolata: La denominazione sociale di un’impresa riportata sullo striscione/cartello apposto su una gru di sua produzione costituisce il mezzo pubblicitario e giustifica la richiesta dell’imposta sulla pubblicità, essendo l’informazione pubblicitaria del marchio percepita, nell’immediatezza, in associazione con il prodotto dell’attività imprenditoriale su...
IVA è detraibile per le opere di abbellimento eseguite dall’inquilino
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 22 novembre 2018, n. 30218. La massima estrapolata: È detraibile l’Iva per le opere di abbellimento eseguite dall’inquilino. Non è infatti necessario essere il proprietario poiché occorre solo verificare che le spese siano destinate all’attività di impresa e ciò anche se quest’ultima sia solo potenziale e mai avviata. Ordinanza...
Recesso del socio e la mancata pubblicità del recesso
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 29 novembre 2018, n. 30882. La massima estrapolata: La mancata pubblicità del recesso nel senso richiesto dall’art.2290 c.c., c.2, fa sì che lo stesso non sia opponibile ai terzi, non produca i suoi effetti al di fuori dell’ambito societario e, di conseguenza, non sia idoneo a escludere l’estensione...
Cartella di pagamento e l’intervenuto provvedimento di sequestro preventivo
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30346. La massima estrapolata: A fronte di una cartella di pagamento per imposte dichiarate e non versate, l’intervenuto provvedimento di sequestro preventivo penale rimuove l’obbligo di liquidazione della sanzione, rimanendo tuttavia a carico del contribuente le somme prevista a titolo di interessi. Ordinanza 23 novembre...
