Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 9 gennaio 2019, n. 264. La massima estrapolata: Il dipendente colpito da una misura disciplinare espulsiva non può addurre la nullità del procedimento disciplinare per mancata affissione del codice disciplinare o per violazione del proprio diritto a difesa nel caso in cui l’ente abbia continuato l’istruttoria, successivamente alla sua...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Previsione statutaria di gratuità delle funzioni di amministratore di società
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 9 gennaio 2019, n. 285. La massima estrapolata: In tema di società di capitali, l’amministratore è legato a quest’ultima da un rapporto di tipo societario, il quale esula dall’ambito dell’art. 409 cod. proc. civ., essendo, viceversa, egli il “vero egemone dell’ente sociale”: la tipicità e la specificità del...
Collegio sindacale e controllo del regolare svolgimento della gestione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 9 gennaio 2019, n. 301. La massima estrapolata: La funzione del collegio sindacale si estrinseca nel controllo del regolare svolgimento della gestione della società, posto che il dovere di vigilanza e di controllo imposto ai sindaci delle società per azioni ex art.2403 c.c. non è circoscritto all’operato degli...
In ambito doganale il mancato esperimento del contraddittorio preventivo
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 8 gennaio 2019, n. 218. La massima estrapolata: In ambito doganale il mancato esperimento da parte dell’Amministrazione del contraddittorio preventivo non rileva in caso di accertamento scaturito da un’informativa Olaf. Questo in quanto, trattandosi di un’attività svolta da un organismo preposto alla repressione delle frodi finalizzate all’evasione dei...
Atti sessuali commessi con persona in stato di inferiorita’ fisica o psichica
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 gennaio 2019, n. 727. La massima estrapolata: In tema di atti sessuali commessi con persona in stato di inferiorita’ fisica o psichica, perche’ sussista il reato di cui all’articolo 609-bis c.p., comma 2, n. 1, e’ necessario accertare che: 1) la condizione di inferiorita’ sussista al momento...
Materiale pedopornografico e accertamento del pericolo di diffusione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 gennaio 2019, n. 723. La massima estrapolata: Ai fini dell’integrazione del reato di cui all’articolo 600 ter c.p., comma 1, n. 1), con riferimento alla condotta di produzione di materiale pedopornografico, non e’ piu’ necessario, viste le nuove formulazioni della disposizione introdotte a partire dalla L. 6...
Legittima difesa: ai fini della configurabilità dell’esimente
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 gennaio 2019, n. 711. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilità (in capo all’imputato) dell’esimente della legittima difesa occorrere che la situazione di pericolo non sia stata volontariamente determinata da chi la invoca, poiche’, sebbene tale requisito non sia espressamente inserito nella formulazione dell’articolo 52 c.p., lo...
Ricettazione e accertamento della commissione del delitto presupposto
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 gennaio 2019, n. 713. La massima estrapolata: In ordine al delitto di ricettazione, per la affermazione della responsabilita’ non e’ necessario l’accertamento giudiziale della commissione del delitto presupposto, ne’ dei suoi autori, ne’ dell’esatta tipologia del reato, potendo il giudice affermarne l’esistenza anche attraverso il ricorso a...
Clausola sociale e l’assorbimento del personale dell’impresa uscente
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 142. La massima estrapolata: La clausola sociale, nei casi in cui prevede per l’impresa subentrante l’assorbimento del personale dell’impresa uscente, va applicata in modo flessibile e, soprattutto, evitando di ledere i principi di concorrenza e il diritto alla libera iniziativa privata. E sicuramente, tra gli...
La legge di gara non può imporre ai concorrenti l’applicazione di un C.C.N.L.
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 133. La massima estrapolata: L’applicazione di un determinato contratto collettivo rientra nelle prerogative dell’imprenditore e nella libertà negoziale delle parti, così che la legge di gara non può imporre ai concorrenti l’applicazione di un C.C.N.L. il quale deve solamente rispettare la coerenza del contratto nazionale...

