redditometro

/Tag: redditometro

La richiesta del contribuente all’Amministrazione di comunicare se è in corso un’attività di raccolta dati nei suoi confronti e in caso positivo di provvedere alla cancellazione dei relativi archivi non può essere esperita nel caso di accertamento del reddito sintetico (redditometro) da parte dell’Amministrazione.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 4 luglio 2018, n. 17485. La massima estrapolata: La richiesta del contribuente all’Amministrazione di comunicare se è in corso un’attività di raccolta dati [...]

In tema di redditometro la prova contraria circa il possesso di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta può essere fornita dal contribuente con qualsiasi documentazione idonea da cui si rinvenga che la spesa contestata è stata sostenuta proprio con tali redditi.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 3 aprile 2018, n. 8167. L’estratto conto bancario sul quale accanto all’incasso per il disinvestimento vi è l’uscita finanziaria per il pagamento dell’investimento [...]

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 giugno 2017, n. 15399

L'accertamento con metodo sintetico, fondato su parametri e calcoli statistici qualificati (cosiddetto “redditometro”) "dispensa l'amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all'esistenza dei corrispondenti fattori-indice della capacità contributiva individuati in appositi [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 23 novembre 2016, n. 23794

La valutazione dell’efficacia probatoria degli elementi addotti dall’Ufficio quali indici rivelatori di una maggiore capacità contributiva (c.d. “redditometro”) spetta al giudice di merito cui compete individuare i fatti da porre [...]

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 11 ottobre 2016, n. 20488

Il cosiddetto redditometro dispensa l’amministrazione da qualunque prova rispetto ai fattori-indice della capacità contributiva, provenienti da parametri e calcoli statistici qualificati, restando, però, a carico del contribuente l’onere di dimostrare [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 19 marzo 2014, n. 6396. In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, la prova documentale contraria ammessa per il contribuente riguarda la sola disponibilità di redditi ovvero di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, e non anche l’essere stata la spesa per incrementi patrimoniali sostenuta proprio con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, e non già con qualsiasi altro reddito

Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 19 marzo 2014, n. 6396 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA ha pronunciato la seguente: sentenza [...]

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 23740 del 21 ottobre 2013. In tema di redditometro è illegittimo l’accertamento sintetico basato sugli incrementi patrimoniali

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 23740 del 21 ottobre 2013 Ritenuto in fatto 1. G.P. propone, in qualità di erede di A.P., ricorso per eassuione, articolato in [...]

Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 21994 del 25 settembre 2013. Accertamento illegittimo, con l’utilizzo del redditometro, se il contributo dimostra che l’elevato tenore di vita è dovuto ai risparmi accumulati negli anni

Suprema Corte di Cassazione  sezione VI sentenza n. 21994 del 25 settembre 2013 Ritenuto in fatto 1. I coniugi L.L. e R.D. propongono ricorso per cassazione avverso la sentenza della [...]