principio dell’apparenza del diritto

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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 20 ottobre 2017, n. 24833. Il c.d. principio dell’apparenza si applica anche agli effetti del regime della sospensione feriale

Il c.d. principio dell'apparenza si applica anche agli effetti del regime della sospensione feriale, indipendentemente dalla correttezza della qualificazione del giudice della sentenza da impugnare, dovendo l'impugnazione di un provvedimento [...]

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 13 ottobre 2017, n. 24069. In tema di risarcimento danni da circolazione di veicoli, la tutela del soggetto danneggiato accordata in base al “principio dell’apparenza”

In tema di risarcimento danni da circolazione di veicoli, la tutela del soggetto danneggiato accordata in base al "principio dell'apparenza" di una situazione giuridica considerata dalla legge elemento della fattispecie [...]

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 9 ottobre 2017, n. 23621. Il principio dell’apparenza del diritto è inapplicabile, sia nei rapporti tra condominio e condomino, che nei confronti dei terzi estranei al condominio

Il principio dell’apparenza del diritto è inapplicabile, sia nei rapporti tra condominio e condomino, che nei confronti dei terzi estranei al condominio. Pertanto, il condomino apparente non risponde delle pretese [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 27 gennaio 2015, n.1451. Il principio dell’apparenza del diritto nella sua declinazione di apparenza colpevole, operante in materia di rappresentanza negoziale nei confronti del rappresentato apparente nel concorso, necessario, dell’esistenza di una situazione di fatto difforme da quella di diritto, della sussistenza della buona fede del terzo che abbia stipulato con il falso rappresentante, nonché della sussistenza di un comportamento colposo del rappresentato (oggettivamente idoneo ad ingenerare nel terzo la ragionevole convinzione che il potere di rappresentanza sia stato effettivamente e validamente conferito al rappresentante apparente), trova applicazione anche nei confronti delle associazioni non riconosciute al fine di rendere le stesse obbligate in via principale, ai sensi dell’art. 38 cod. civ., per l’attività posta in essere da soggetto privo dei poteri rappresentativi dell’associazione stessa.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA 27 gennaio 2015, n.1451 Ritenuto in fatto L'associazione "N------" si opponeva al decreto ingiuntivo notificatole dalla C.---------- Viaggi per l'importo di Euro 16.060,00, [...]