dpr 207/2010

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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 3 novembre 2016, n. 4617

È legittima l’aggiudicazione di un appalto (di servizi sociosanitari, assistenziali ed alberghieri per il funzionamento di residenze sanitarie assistite) anche se il subappaltatore non dispone delle necessarie autorizzazioni e certificazioni [...]

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 28 gennaio 2016, n. 340. Ai sensi dell’art. 263, c. 2, d.P.R. n. 207/2010, i servizi di cui all’art. 252 d.P.R. n. 207 del 2010 (attinenti all’architettura e all’ingegneria), valutabili ai fini dell’integrazione dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi, devono essere iniziati, ultimati e approvati nel decennio o nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando. La prescrizione dell’ultimazione dei servizi nel periodo di riferimento risponde alla ratio che solo i servizi ultimati – sebbene relativi ad appalti di lavori ancora in corso – ed attestati nelle forme di legge danno la garanzia dell’idoneità e dell’affidabilità tecnico-organizzativa e professionale del concorrente, mentre le prestazioni professionali non ultimate (da non confondere con i lavori ancora in corso cui le prestazioni di ingegneria o architettura si riferiscono) potrebbero risultare svolte in modo irregolare o non conforme alle regole d’arte o alle condizioni contrattuali

Consiglio di Stato sezione VI sentenza 28 gennaio 2016, n. 340 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta ha pronunciato la [...]