concessione amministrativa

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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 18 settembre 2015, n. 4353. E’ legittimata soltanto la società, e non il singolo socio, a richiedere i danni che sono stati arrecati alla società. Il danno sofferto dal socio per il fatto illecito di un terzo che ha leso il patrimonio societario è un danno indiretto e mediato, ed il socio non ha quindi azione diretta nei confronti del terzo autore dell’illecito

Consiglio di Stato sezione VI sentenza 18 settembre 2015, n. 4353 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE SESTA ha pronunciato la [...]

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 1 dicembre 2014, n. 5934. Le piazze pubbliche (in specie laddove rientranti nell’ambito dei centri storici) sono qualificabili come “beni culturali”, ai sensi del comma 1 dell’art. 10, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, indipendentemente dall’adozione di una dichiarazione di interesse storico. Non implica precarietà dell’opera, ai fini autorizzativi e dell’esenzione dal permesso di costruire, il carattere stagionale di essa, quando la stessa è destinata a soddisfare bisogni non provvisori attraverso la permanenza nel tempo della sua funzione, con la reiterazione della presenza del manufatto di anno in anno nella sola buona stagione.

Consiglio di Stato sezione VI sentenza 1 dicembre 2014, n. 5934   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE SESTA ha pronunciato [...]

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 2 ottobre 2014, n. 4922. Se è vero che il diritto sul sepolcro è un diritto di natura reale assimilabile al diritto di superficie, suscettibile di possesso e di trasmissione sia inter vivos e mortis causa, nei confronti degli altri soggetti privati, è altrettanto vero che esso non preclude l’esercizio dei poteri autoritativi spettanti alla amministrazione concedente (con la precisazione che nel caso di emanazione di atti di revoca o di decadenza spetta la tutela prevista per le posizioni di interesse legittimo e che, in ogni caso, titolare del diritto reale, nonché della coesistente posizione di interesse legittimo nel caso di emanazione di atti autoritativi, è esclusivamente il concessionario, cui non può neppure essere assimilato né il richiedente la sub-concessione, in mancanza del formale provvedimento abilitativo, né chi abbia ‘acquistato’ – solo apparentemente, in ragione della nullità del relativo contratto – il bene demaniale).

Consiglio di Stato sezione V sentenza 2 ottobre 2014, n. 4922 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUINTA ha pronunciato la [...]