cessione credito

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 11 settembre 2014, n. 19199. L’articolo 1264 c.c., comma 1, prevede che la cessione del credito e’ efficace nei confronti del debitore ceduto quando questi l’ha accettata o quando gli e’ stata notificata. Il comma 2, aggiunge che tuttavia il debitore non e’ liberato se paga al cedente pur essendo a conoscenza dell’avvenuta cessione. Il che pero’ non autorizza a ritenere che sia sufficiente tale conoscenza ad imporre al debitore di eseguire il pagamento sempre e comunque al cessionario. L’articolo 1264 c.c., va infatti coordinato con le norme che regolano l’opponibilita’ della cessione ai creditori del cedente, in particolare con la previsione della inopponibilita’ a questi della cessione che sia stata notificata al debitore in data successiva alla dichiarazione di fallimento del cedente medesimo o al pignoramento del credito, ai sensi dell’articolo 2914 c.c., n. 2 e L.F., articolo 45. In tal caso la cessione non e’ efficace neppure per il debitore ceduto: diversamente il curatore non sarebbe, paradossalmente, legittimato a pretendere da lui il pagamento, che, pure, gli spetta a preferenza del cessionario; ne’ potrebbe giustificarsi una legittimazione di quest’ultimo, il cui diritto comunque e’ destinato a cedere di fronte a quello del curatore. E’ principio consolidato quello secondo cui il debitore ceduto ha facolta’ di opporre al cessionario la nullita’ o l’inefficacia della cessione

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 9 ottobre 2013, n. 22922. In tema di cessione del credito

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza  9 ottobre 2013, n. 22922   Svolgimento del processo Con la sentenza impugnata, la Corte d'Appello di Roma, confermando la pronuncia di primo [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 22601 del 3 ottobre 2013. In ordine alla cessione del credito al risarcimento del danno non patrimoniale

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 22601 del 3 ottobre 2013 Svolgimento del processo Con sentenza del 20/11/2006 la Corte d'Appello di Bologna, in riforma della pronunzia Trib. [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 10 gennaio 2012, n. 51. Il credito da risarcimento in particolare del c.d. danno da fermo tecnico, consistente nel ristoro del mancato godimento (disponibilità) dell’autovettura incidentata per il tempo occorrente per la relativa riparazione, solitamente commisurato al costo del noleggio di veicolo sostitutivo, deve ritenersi senz’altro suscettibile di cessione.

Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza del 10 gennaio 2012, n. 51 ...omissis... Motivi della decisione Con unico motivo la ricorrente denunzia violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. [...]

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