Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 10 gennaio 2013, n. 512 Svolgimento del processo V.C. , con atto di citazione del 25 novembre 1997, conveniva in giudizio, davanti al Tribunale di Napoli, F.A. per sentirla condannare all’eliminazione di tutte le opere lesive del suo diritto di proprietà e al ripristino dello stato dei...
Categoria: Diritti reali e Condominio
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 10 gennaio 2013, n. 508. La mancata partecipazione del condominio rende nullo il giudizio in cui venga impugnata una delibera condominiale; né tale mancanza può, nel caso di specie, ritenersi superata dalla partecipazione in giudizio dei singoli condomini, atteso che i partecipanti al giudizio non rappresentavano l’intera compagine condominiale, essendoci altri condomini rimasti estranei al processo
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 10 gennaio 2013, n. 508 Svolgimento del processo D. G. e A. M., proprietari di un appartamento sito nel condominio di via (omissis) in Montegranaro, impugnarono dinanzi al Tribunale di Fermo la delibera con cui, in data 13 maggio 1986, l’assemblea aveva deciso l’apertura di una porta...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 9 gennaio 2013, n. 309. Tollerabilità delle immissioni di fumo che invadono l’abitazione del vicino
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 9 gennaio 2013, n. 309 Svolgimento del processo I.P.C. con atto di citazione del 13 dicembre 2001 conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Trento L.C. e, premesso di essere comproprietaria della palazzina ed. (…) , esponeva che il convenuto nell’ambito di ristrutturazione dell’edificio antistante al “suo...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 67 del 3 gennaio 2013. Risarcito il danno patito dal condomino per l’occupazione del viale antistante la sua attività commerciale
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 67 del 3 gennaio 2013 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con citazione del 20.l0.l994 L. C. conveniva davanti al Tribunale di Latina il condominio Piazza (omissis) di Aprilia per sentirlo condannare ai danni a seguito di esecuzione di lavori di straordinaria manutenzione approvati con delibera assembleare ed appaltati...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 3 gennaio 2013, n.71. Non sussistono gli estremi atti a integrare il delitto di interferenze illecite nella vita privata in caso di istallazione di telecamere all’interno del parcheggio condominiale
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 3 gennaio 2013, n.71 Svolgimento del processo L’A. – Associazione (…) ha proposto ricorso per cassazione, basato su due articolati motivi, avverso la sentenza del Giudice di Pace di Catanzaro del 6 ottobre 2005, con la quale, in accoglimento della domanda proposta dall’avv. C.F. , la...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 104 del 7 gennaio 2013. Costituisce una veduta l’apertura già dotata di soglie sporgenti seppur non completata
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 104 del 7 gennaio 2013 Svolgimento del processo 1.- Con sentenza n. 102/2001 il Tribunale di Busto Arsizio, in parziale accoglimento dell’azione di manutenzione del possesso proposta da G. Z., ordinava alla E. s.a.s. di C. M. la immediata chiusura delle due vedute dirette aperte a livello...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 gennaio 2013, n.99. L’azione di reintegra del detentore qualificato e non
La massima Occorre distinguere tra detenzione nell’interesse proprio del detentore (detenzione qualificata), in forza di un rapporto contrattuale anche atipico, e detenzione nell’interesse del possessore (detenzione non qualificata, quale quella del mandatario o del gestore), riconoscendo al detentore qualificato la legittimazione alla proposizione dell’azione di reintegra verso i terzi ed anche verso il possessore, ed...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 23930. In tema di divisione ereditaria, il criterio dell’estrazione a sorte previsto dall’art. 729 cod. civ. non ha carattere assoluto
Le massime 1. In tema di divisione ereditaria, il criterio dell’estrazione a sorte previsto dall’art. 729 cod. civ. nel caso di uguaglianza di quote a garanzia della trasparenza delle operazioni divisionali contro ogni possibile favoritismo – applicabile anche nell’ipotesi di divisione dei beni comuni, in virtù del rinvio recettizio di cui all’art. 1116 cod. civ....
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 novembre 2012, n. 18910. Se il parapetto non ha una altezza che consente un comodo affaccio in tutta sicurezza non possono essere invocate le distanze minime per il diritto di veduta previste degli artt. 905 e 907 c.c.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 5 novembre 2012, n. 18910 Svolgimento del processo Con sentenza del 14.3.01 il Tribunale di Trani, sez. dist. di Andria, a conclusione del giudizio instaurato con ricorso per denunzia di nuova opera del 15.12.95 dai coniugi G.L. e L.R., cui aveva fatto seguito, con citazione del...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 gennaio 2013, n. 72. Anche per le pertinenze vige l’obbligo delle distanze tra fabbricati
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 gennaio 2013 n. 72[1] Gli accessori e le pertinenze che abbiano dimensioni consistenti e siano stabilmente incorporati al resto dell’immobile, così da ampliarne la superficie o la funzionalità economica sono soggetti al rispetto della normativa sulle distanze [1] Testo scaricabile e consultabile dal...