Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31823. In tema di reati fallimentari, la prova della posizione di amministratore di fatto di una società “schermo” – priva di una reale autonomia e costituita per essere utilizzata come “cartiera” in un meccanismo fiscalmente fraudolento volto ad evadere il versamento dell’IVA – si traduce in quella del...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di abuso di ufficio ed il rilascio del titolo abilitativo edilizio
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31873. In tema di abuso di ufficio, il rilascio del titolo abilitativo edilizio avvenuto senza il rispetto del piano regolatore generale o degli altri strumenti urbanistici integra la violazione di specifiche regole di condotta previste dalla legge, così come richiesto dalla nuova formulazione dell’art. 323 cod. pen. ad...
I beni culturali indipendentemente dall’adozione di una dichiarazione di interesse storico-artistico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31763. Le pubbliche piazze, vie, strade, e altri spazi urbani, laddove rientranti nell’ambito dei Centri Storici, ai sensi del comma 1 e del comma 4, lettera g), dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 42 del 2004, sono qualificabili come beni culturali indipendentemente dall’adozione di una dichiarazione di interesse...
In tema di espropriazione forzata e la domanda di sostituzione esecutiva
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|17 novembre 2020| n. 26054. In tema di espropriazione forzata, la domanda di sostituzione esecutiva, ai sensi dell’articolo 511 c.p.c., realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell’esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto della somma ricavata dall’esecuzione, ma, non possedendo anche una finalità surrogatoria in...
In caso di mancata partecipazione del procuratore di una parte all’udienza di precisazione delle conclusioni
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|20 novembre 2020| n. 26523. In caso di mancata partecipazione del procuratore di una parte all’udienza di precisazione delle conclusioni, debbono intendersi richiamate le richieste precedentemente formulate, ivi comprese le istanze istruttorie che la parte abbia reiterato dopo che ne sia stata rigettata l’ammissione. Sentenza|20 novembre 2020| n. 26523 Data udienza 28...
La notificazione di un’impugnazione equivale alla notificazione della sentenza stessa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26427. La notificazione di un’impugnazione equivale (sia per la parte notificante, che per la parte destinataria) alla notificazione della sentenza stessa ai fini della decorrenza del termine breve per proporre altro tipo di impugnazione, la cui tempestività va accertata non soltanto con riguardo al termine di un anno...
In ambito di responsabilità da cose in custodia
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|20 novembre 2020| n. 26524. In ambito di responsabilità da cose in custodia, ex articolo 2051 del codice civile, nel caso di caduta di pedone in una buca stradale non risulta predicabile la ricorrenza del caso fortuito a fronte del mero accertamento di una condotta colposa della vittima (la quale potrà invece...
In materia di responsabilità ex articolo 2051 del codice civile
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26527. In materia di responsabilità ex articolo 2051 del codice civile, la custodia esercitata dal proprietario o gestore della strada non è limitata alla sola carreggiata, ma si estende anche agli elementi accessori o pertinenze, ivi comprese eventuali barriere laterali con funzione di contenimento e protezione della...
In tema di responsabilità professionale dell’avvocato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26516. In tema di responsabilità professionale dell’avvocato per omesso svolgimento di un’attività da cui sarebbe potuto derivare un vantaggio personale o patrimoniale per il cliente, la regola della preponderanza dell’evidenza o del “più probabile che non”, si applica non solo all’accertamento del nesso di causalità fra l’omissione e...
La domanda di arricchimento senza causa
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|24 novembre 2020| n. 26694. La domanda di arricchimento senza causa può essere proposta anche per la prima volta in appello, purché prospettata sulla base delle medesime circostanze di fatto fatte valere in primo grado. (Nel caso di specie, la domanda ex art. 2041 c.c. è stata ritenuta ammissibile, avendo un’agenzia di...







