La Corte di Cassazione, con la Sentenza civile n. 8802 del 3 aprile 2025, ha chiarito l'ambito di applicazione della Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 in materia di trasporto aereo.
La Suprema Corte ha stabilito che la Convenzione di Montreal, inclusivo del suo articolo 49 che sancisce la nullità delle clausole contrattuali derogatorie delle disposizioni in essa contenute, non si applica ai voli interni agli Stati contraenti.
Ciò significa che le norme e le limitazioni di responsabilità previste dalla Convenzione, che regolamenta il trasporto aereo internazionale di passeggeri, bagagli e merci, non trovano applicazione per i voli che si svolgono interamente all'interno dei confini di un singolo Stato firmatario della Convenzione. Per questi voli, si dovranno fare riferimento alle normative nazionali specifiche.
In sintesi, la sentenza delimita chiaramente l'efficacia della Convenzione di Montreal al solo contesto del trasporto aereo internazionale, escludendo i voli che non oltrepassano i confini di un unico Stato.




