Legittimo il sequestro di un’area che non avendo natura agricola e che anzi era considerata habitat comunitario è stata destinata all’edilizia senza alcun permesso Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24 marzo 2017, n. 14488 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi...
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 marzo 2017, n. 14482
Il reato legato alla cattiva conservazione degli alimenti ex articolo 5 della legge 283/1962 si integra solo quando i cibi considerati intossicanti o pericolosi per la salute vengano analizzati con esami di laboratorio o altre modalità di controllo e quindi venga effettivamente accertata la loro pericolosità Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 23 marzo 2017, n. 14248
Il superamento del termine per la conclusione delle indagini preliminari non incide sull’utilizzabilità delle intercettazioni Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 23 marzo 2017, n. 14248 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IPPOLITO Francesco – Presidente Dott. FIDELBO...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 aprile 2017, n. 9950
Il danno alla salute, temporaneo o permanente, in assenza di criteri legali va liquidato in base alle c. d. tabelle diffuse dal Tribunale di Milano, salvo che il caso concreto presenti specificita’ tali – che il giudice ha l’onere di rilevare, accertare ed esporre in motivazione che consiglino od impongano lo scostamento dai valori standard...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 19 aprile 2017, n. 9927
Inammissibile la proposta del concordato preventivo se risulta che il professionista attestatore non è indipendente. Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 19 aprile 2017, n. 9927 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAGONESI Vittorio – Presidente...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 aprile 2017, n. 9870
Il datore di lavoro deve al dipendente che si è infortunato sul lavoro (nello specifico con una maniglia girevole) anche il danno morale se a seguito dell’incidente si manifesta una depressione Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 19 aprile 2017, n. 9870 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 aprile 2017, n. 9869
Ai fini del licenziamento per giustificato motivo soggettivo per soppressione del posto di lavoro non è necessario che vengano soppresse tutte le mansioni in precedenza attribuite al lavoratore, bastano solo quelle svolte prevalentemente. L’attività part-time è ipotizzabile solo se le mansioni non soppresse rivestono nell’ambito dell’attività lavorativa complessiva una loro oggettiva autonomia Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 19 aprile 2017, n. 9861
In tema di responsabilità disciplinare degli avvocati, continua ad essere proibita, in base al codice deontologico forense, la divulgazione dei nominativi dei clienti, nonostante il loro consenso, non potendo includersi tale dato, da cui potrebbero derivare indirette interferenze sullo svolgimento dei processi ancora in corso, nella pubblicità informativa circa le caratteristiche del servizio offerto, i...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 19 aprile 2017, n. 9860
Il consiglio nazionale forense non può applicare all’avvocato la sospensione dall’esercizio della professione per tre anni, per una condanna per traffico di stupefacenti, se la legge del 1933 applicabile al momento in cui è stato commesso l’illecito prevedeva una sospensione non superiore a un anno Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 19 aprile...
Corte di Cassazione, sezione VI tributaria, ordinanza 18 aprile 2017, n. 9755
Nella fase amministrativa e, soprattutto, contenziosa, incombe sul contribuente l’onere di allegare e provare, senza limitazioni di mezzi e di contenuto, la sussistenza di circostanze di fatto tali da allontanare la sua attività dal modello normale al quale gli studi di settorefanno riferimento, sì da giustificare un reddito inferiore a quello che sarebbe stato normale...








