L'Ordinanza civile n. 8678 della Corte di Cassazione, del 2 aprile 2025, ha chiarito le modalità di proposizione del ricorso incidentale a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 149 del 2022.
La Suprema Corte ha stabilito che il ricorso incidentale, che la parte deve proporre con l'atto contenente il controricorso ai sensi dell'articolo 371 del Codice di Procedura Civile (c.p.c.), deve essere soltanto depositato e non anche notificato. Il deposito, inoltre, deve avvenire esclusivamente con modalità telematiche, entro il termine di quaranta giorni dalla notificazione del ricorso per cassazione principale.
Di conseguenza, è onere della parte che riceve la notifica del ricorso principale seguire diligentemente lo sviluppo del giudizio, anche solo attraverso l'accesso telematico agli atti. Questo significa che la conoscenza del ricorso incidentale non deriva dalla sua notificazione, ma dalla sua disponibilità telematica una volta depositato.
In sintesi, l'ordinanza semplifica la procedura per il ricorso incidentale in Cassazione, eliminando l'obbligo di notifica e ponendo l'onere di vigilanza sulle parti attraverso gli strumenti telematici.




