Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26427. La notificazione di un’impugnazione equivale (sia per la parte notificante, che per la parte destinataria) alla notificazione della sentenza stessa ai fini della decorrenza del termine breve per proporre altro tipo di impugnazione, la cui tempestività va accertata non soltanto con riguardo al termine di un anno...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
In ambito di responsabilità da cose in custodia
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|20 novembre 2020| n. 26524. In ambito di responsabilità da cose in custodia, ex articolo 2051 del codice civile, nel caso di caduta di pedone in una buca stradale non risulta predicabile la ricorrenza del caso fortuito a fronte del mero accertamento di una condotta colposa della vittima (la quale potrà invece...
In caso di mancata partecipazione del procuratore di una parte all’udienza di precisazione delle conclusioni
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|20 novembre 2020| n. 26523. In caso di mancata partecipazione del procuratore di una parte all’udienza di precisazione delle conclusioni, debbono intendersi richiamate le richieste precedentemente formulate, ivi comprese le istanze istruttorie che la parte abbia reiterato dopo che ne sia stata rigettata l’ammissione. Sentenza|20 novembre 2020| n. 26523 Data udienza 28...
In tema di responsabilità professionale dell’avvocato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26516. In tema di responsabilità professionale dell’avvocato per omesso svolgimento di un’attività da cui sarebbe potuto derivare un vantaggio personale o patrimoniale per il cliente, la regola della preponderanza dell’evidenza o del “più probabile che non”, si applica non solo all’accertamento del nesso di causalità fra l’omissione e...
In materia di responsabilità ex articolo 2051 del codice civile
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26527. In materia di responsabilità ex articolo 2051 del codice civile, la custodia esercitata dal proprietario o gestore della strada non è limitata alla sola carreggiata, ma si estende anche agli elementi accessori o pertinenze, ivi comprese eventuali barriere laterali con funzione di contenimento e protezione della...
La domanda di arricchimento senza causa
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|24 novembre 2020| n. 26694. La domanda di arricchimento senza causa può essere proposta anche per la prima volta in appello, purché prospettata sulla base delle medesime circostanze di fatto fatte valere in primo grado. (Nel caso di specie, la domanda ex art. 2041 c.c. è stata ritenuta ammissibile, avendo un’agenzia di...
In tema di responsabilità medica
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26426. In tema di responsabilità medica, il paziente che ometta di fornire alcune notizie nel corso dell’anamnesi, senza ricevere specifiche richieste dal medico, non può ritenersi corresponsabile delle carenze informative, verificatesi in quella sede, che hanno poi determinato l’errore diagnostico, perché non rientra tra i suoi obblighi né...
La denuncia di vizi fondati sulla pretesa violazione di norme processuali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26419. La denuncia di vizi fondati sulla pretesa violazione di norme processuali non tutela l’interesse all’astratta regolarità dell’attività giudiziaria, ma garantisce solo l’eliminazione del pregiudizio subito dal diritto di difesa della parte in conseguenza della denunciata violazione; ne consegue che è inammissibile l’impugnazione con la quale si lamenti...
Ai fini dell’irrogazione della sanzione pecuniaria
Consiglio di Stato, Sentenza|29 dicembre 2020| n. 8501. Ai fini dell’irrogazione della sanzione pecuniaria, il concetto di parziale difformità presuppone che un determinato intervento costruttivo, pur se contemplato dal titolo autorizzatorio rilasciato dall’autorità amministrativa, venga realizzato secondo modalità diverse da quelle previste e autorizzate a livello progettuale, quando le modificazioni incidano su elementi particolari e...
La domanda attinente alla determinazione o al pagamento della indennità di esproprio
Consiglio di Stato, Sentenza|29 dicembre 2020| n. 8473. La domanda attinente alla determinazione o al pagamento della indennità di esproprio, quale che sia il vizio dedotto contro il provvedimento che la dispone, è appannaggio della giurisdizione del giudice ordinario, anche se concernente la scelta dei criteri in base ai quali liquidare l’indennità, se proposta dall’amministrazione...







