Nell’offerta tecnica possono essere inclusi singoli elementi economici che siano resi necessari dagli elementi qualitativi da fornire, purché siano elementi economici che non fanno parte dell’offerta economica, quali i prezzi a base di gara, i prezzi di listini ufficiali, i costi o prezzi di mercato, ovvero siano elementi isolati e del tutto marginali dell’offerta economica...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 2 maggio 2017, n. 1987
E’ corretto il risarcimento per equivalente per il danno subito dall’aver partecipato ad una gara poi non giunta a regolare conclusione (in presenza di tutti i presupposti di imputabilità del fatto ex articolo 2043 Cod. civ. in capo all’Amministrazione), limitato al c.d. “interesse negativo”, ossia alle spese affrontate per la partecipazione senza colpa alcuna alla...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 27 aprile 2017, n. 1955
L’elencazione dei gravi illeciti professionali contenuta nell’articolo 80, comma 5°, lett. c), a fini di esclusione dalle gare d’appalto, non è tassativa, ma esemplificativa; tuttavia il riferimento all’ipotesi delle «significative carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio, ovvero confermata all’esito...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 27 aprile 2017, n. 1952
Già prima della verifica dei requisiti, l’aggiudicazione definitiva produce nei confronti degli altri partecipanti alla gara un effetto immediato, consistente nella privazione definitiva, salvo interventi in autotutela della stazione appaltante o altre vicende comunque non prevedibili o non controllabili, del bene della vita rappresentato dall’aggiudicazione della gara; specificando, altresì, che è l’aggiudicazione definitiva a costituire...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 27 aprile 2017, n. 1943
Gli impianti tecnologici e volumi tecnici qualificati ex lege, come opere di urbanizzazione primaria, compatibili con qualsiasi destinazione impressa alle aree di insediamento dagli strumenti urbanistici Consiglio di Stato sezione VI sentenza 27 aprile 2017, n. 1943 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta ha pronunciato...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 27 aprile 2017, n. 1941
L’inutile decorso del termine di efficacia del vincolo preordinato all’esproprio non rappresenta un illecito omissivo. Nei confronti del proprietario espropriando, l’autorità procedente non ha un obbligo giuridicamente imposto di attuare il vincolo, espropriando i beni ed eseguendo i lavori. Permane infatti intatta la discrezionalità amministrativa in ordine all’esecuzione delle opere di interesse pubblico, sulla base...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 7 aprile 2017, n. 9125
La sosta nelle strisce blu va pagata a prescindere che il Comune abbia rinnovato o meno la concessione con la società che in concreto si occupa dell’area di parcheggio Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 7 aprile 2017, n. 9125 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 aprile 2017, n. 9066
In tema di intermediazione finanziaria, al cliente deve essere fornita una informazione specifica e circostanziata sul prodotto finanziario oggetto della negoziazione, non essendo sufficienti, a tal fine, ne’ la consegna del prospetto generale dei rischi degli investimenti in strumenti finanziari, previsto dall’articolo 28, comma 1, lettera b) reg. Consob n. 11522/1998, ne’ altre comunicazioni di...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 aprile 2017, n. 9059
La prescrizione per il diritto al mantenimento del figlio ma anche per quello del genitore al rimborso delle spese effettuate per il mantenimento stesso, non opera dalla nascita ma dal riconoscimento da parte del genitore obbligato ovvero dalla dichiarazione giudiziale di paternità o maternità Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 7 aprile 2017,...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 6 aprile 2017, n. 8980
L’accettazione tacita di eredità – pur potendo avvenire attraverso “negotiorum gestio”, cui segua la successiva ratifica del chiamato, o per mezzo del conferimento di una delega o dello svolgimento di attività procuratoria – può tuttavia desumersi soltanto da un comportamento del successibile e non di altri, sicché non ricorre ove solo l’altro chiamato all’eredità, in...




