Tredicesima e quattordicesima assoggettate alla prescrizione presuntiva di tre anni

Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|| n. 19649.

Tredicesima e quattordicesima assoggettate alla prescrizione presuntiva di tre anni

La norma prevista dall’articolo 2955, n. 2, del Cc prevede che si prescrive presuntivamente in un anno solo il diritto dei prestatori di lavoro alle “retribuzioni corrisposte a periodi non superiori al mese”: non anche, quindi, il diritto del prestatore di lavoro a somme, come l’indennità sostitutiva delle ferie, che matura di anno in anno, le quali, al pari di quelle dovute a titolo di tredicesima e quattordicesima, sono assoggettate, quali retribuzioni corrisposte “a periodi superiori al mese”, alla prescrizione presuntiva di tre anni (articolo 2956, n. 1, del Cc), nello stesso modo in cui il credito al trattamento di fine rapporto, così come il diritto all’indennità sostitutiva del licenziamento, sono assoggettati esclusivamente alla prescrizione quinquennale prevista dall’art. 2948 n. 5 c.c. e non anche alla prescrizione presuntiva.

Ordinanza|| n. 19649. Tredicesima e quattordicesima assoggettate alla prescrizione presuntiva di tre anni

Data udienza  13 aprile 2023

Integrale

Tag/parola chiave: Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Credito da lavoro – Buste paga – Retribuzione inferiore a quella spettante – Prescrizione presuntiva – Eccezione – Fondamento – Operatività – Condizioni

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