SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 5 novembre 2012, n. 18910 Svolgimento del processo Con sentenza del 14.3.01 il Tribunale di Trani, sez. dist. di Andria, a conclusione del giudizio instaurato con ricorso per denunzia di nuova opera del 15.12.95 dai coniugi G.L. e L.R., cui aveva fatto seguito, con citazione del...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 3 gennaio 2013, n. 117. Concorso nel reato di esercizio abusivo della professione per il direttore sanitario della struttura che non ha impedito l’evento pur essendo tenuto a farlo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 3 gennaio 2013 n. 117[1] Per la S.C. è obbligo del direttore sanitario pretendere il rigoroso rispetto delle sfere di competenza professionale dei singoli operatori che agiscono nel presidio, con particolare riguardo agli atti di esclusiva competenza del medico, e di adottare provvedimenti in...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza del 13 dicembre 2012, n. 48292. In caso di contrasto tra dispositivo e motivazione nella sentenza penale, vale la prima
La massima Il tema della patologica diversità tra dispositivo e motivazione deve risolversi in termini volta a volta diversi, congrui alle variabili sistematiche possibili (motivazione contestuale, sentenza camerale deliberata senza lettura preliminare del dispositivo, dispositivo letto e pubblicato in udienza con successiva redazione della motivazione) e comunque con attenzione alla peculiarità del caso concreto, per...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 3 gennaio 2013, n. 118. Una fotocopia contraffatta può non essere idonea a turbare l’asta
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 3 gennaio 2013 n. 118[1] Per la S.C. la documentazione presentata era inficiata, a prescindere dalla falsità materiale della fotocopia, da un palese profilo di irregolarità, inerente alla presentazione di un documento in fotocopia anziché in originale. Anche se la fotocopia non fosse stata falsificata...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza del 21 dicembre 2012, n. 49776. Diffamazione definire il sindaco “una marionetta”
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza del 21 dicembre 2012, n. 49776 Fatto e diritto Con sentenza 25.10.2011, la corte di appello di Catania ha confermato la sentenza 28.5.08 del tribunale di Catania, con la quale L.P.M. è stato condannato, previa concessione delle attenuanti generiche equivalenti, alla pena di Euro 600 di multa, perché...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 gennaio 2013, n. 72. Anche per le pertinenze vige l’obbligo delle distanze tra fabbricati
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 gennaio 2013 n. 72[1] Gli accessori e le pertinenze che abbiano dimensioni consistenti e siano stabilmente incorporati al resto dell’immobile, così da ampliarne la superficie o la funzionalità economica sono soggetti al rispetto della normativa sulle distanze [1] Testo scaricabile e consultabile dal...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 2 gennaio 2013, n. 76. Risarcimento danni per ingiusta detenzione in favore dei parenti del detenuto defunto
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 2 gennaio 2013 n. 76[1] Avendo la riparazione per l’ingiusta detenzione natura di indennizzo conseguente all’atto lecito dannoso e pur attribuendo, pertanto, l’articolo 644 Cpp, agli eredi un diritto ‘iure proprio’ esso è comunque commisurato a quello della persona defunta, con la conseguenza che...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2013 n. 6. Illecito il licenziamento per giustificato motivo oggettivo se il dipendente si rifiuta di trasferirsi presso altra società del gruppo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2013 n. 6[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/01/non-rientra-nella-giusta-causa-il-rifiuto-di-trasferirsi-presso-altra-societa.html Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 2 gennaio 2013, n. 1. Equa riparazione dell’equa riparazione: Equa riparazione anche per il ritardo nel giudizio sulla durata ragionevole del processo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 2 gennaio 2013 n. 1[1] Secondo la Suprema Corte il Giudizio è un ordinario processo di cognizione, soggetto, in quanto tale, alla esigenza di una definizione in tempi ragionevoli, esigenza questa tanto più pressante per tale tipologia di giudizi in quanto finalizzati proprio all’accertamento...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 dicembre 2012, n. 23318. Quietanza di pagamento e la simulazione della quietanza rilasciata dal fallito in bonis
Le massime 1. La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all’atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale su questo fatto estintivo dell’obbligazione secondo la previsione dell’art. 2735 cod. civ., e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere probatorio, vincolando il giudice circa la verità del fatto stesso, se e nei limiti in cui...