somministrazione gratuita dei farmaci

/Tag:somministrazione gratuita dei farmaci

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 26 maggio 2014, n. 11713. In riferimento alla somministrazione gratuita dei farmaci, che l’ordinanza della Corte costituzionale n. 279 del 24 luglio 2003 – avente ad oggetto il divieto stabilito dall’art. 1, comma 4, del d.l. n. 186 del 1998, convertito nella legge n. 257 del 1998 di porre a carico del Servizio Sanitario Nazionale, nella fase di speciale sperimentazione prevista dalla legge, i medicinali somministrati con il “multitrattamento Di Bella” al di fuori delle ipotesi espressamente disciplinate – nel ritenere inammissibile che la Corte si sostituisca “alle valutazioni che, secondo legge, devono essere assunte nelle competenti sedi”, costituite dagli organi tecnico-scientifici della sanità, comporta che il giudice ordinario non può disapplicare il provvedimento della Commissione Unica del Farmaco di diniego all’inserimento di alcuni medicinali nell’elenco di quelli dispensabili gratuitamente ma non influisce sull’eventuale applicabilità dell’art. 1, comma 4, del d.l. n. 536 del 1996, convertito nella legge n. 648 del 1996, che riguarda l’erogabilità gratuita dei medicinali in assenza di una valida alternativa terapeutica

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 26 maggio 2014, n. 11713 Fatto La Corte di appello di Trento - sezione distaccata di Bolzano, con sentenza del 18 marzo 2008, [...]