delitti contro l’incolumità pubblica

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 30 maggio 2014, n. 22671. In tema di delitti contro l’incolumità pubblica, si è in presenza di eventi dotati di forza dirompente e quindi in grado di coinvolgere numerose persone, in un modo che non è precisamente definibile o calcolabile. Rispetto a tali eventi, non è richiesta l’analisi a posteriori di specifici decorsi causali che è invece propria degli illeciti che coinvolgono una o più persone determinate. Al contrario, ciò che caratterizza il pericolo per la pubblica incolumità è semplicemente la tipica, qualificata possibilità che le persone si trovino coinvolte nella sfera d’azione dell’evento disastroso descritto dalla fattispecie, esposte alla sua forza distruttiva

  suprema CORTE DI CASSAZIONE sezione IV sentenza 30 maggio 2014, n. 22671   Ritenuto in fatto  1. Con sentenza ex art. 425 c.p.p. in data 4 luglio 2012 il GUP [...]