Tutela dei diritti

In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l’esistenza di analoga consapevolezza in capo al terzo.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 1 giugno 2018, n. 14081. La massima estrapolata: In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del [...]

E’ possibile inserire nella parte libera della nota di trascrizione informazioni pure diverse dagli identificativi catastali

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 14 maggio 2018, n. 11687 La massima estrapolata: E' possibile inserire nella parte libera della nota di trascrizione informazioni pure diverse dagli identificativi [...]

In tema di revocatoria ordinaria esercitata dal fallimento, non puo’ trovare applicazione la regola secondo cui l’onere di provare che il patrimonio residuo e’ sufficiente a soddisfare le ragioni della controparte

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 18 aprile 2018, n. 9565. In tema di revocatoria ordinaria esercitata dal fallimento, non puo' trovare applicazione la regola secondo cui, a fronte [...]

Nel caso d’infruttuosita’ della domanda trascritta l’ordine di cancellazione e’ apposto d’ufficio dal giudice, senza che occorra espressa domanda

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 16 aprile 2018, n. 9258. Nel caso d'infruttuosita' della domanda trascritta l'ordine di cancellazione e' apposto d'ufficio dal giudice, senza che occorra espressa [...]

Ai sensi dell’art. 2901, comma 3, c.c. non è soggetto a revoca l’adempimento di un debito scaduto. L’esenzione trova la sua ragione nella natura di atto dovuto della prestazione del debitore

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 aprile 2018, n. 9816. Ai sensi dell'art. 2901, comma 3, c.c. non è soggetto a revoca l'adempimento di un debito scaduto. L'esenzione [...]

Il rapporto di polizia fa piena prova, fino a querela di falso, solo delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesti come avvenuti in sua presenza, mentre, per quanto riguarda le altre circostanze di fatto che egli segnali di avere accertato nel corso dell’indagine, per averle apprese da terzi o in seguito ad altri accertamenti, il verbale, per la sua natura di atto pubblico, ha pur sempre un’attendibilita’ intrinseca che puo’ essere infirmata solo da una specifica prova contraria.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 29 marzo 2018, n. 7883. Il rapporto di polizia fa piena prova, fino a querela di falso, solo delle dichiarazioni delle parti e [...]

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