Anche il vizio di omessa pronuncia, ove la parte intenda denunziarlo con l’appello deve costituire oggetto di un puntuale motivo di appello

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 2 maggio 2018, n. 10406. Le massime estrapolate Anche il vizio di omessa pronuncia, ove la parte intenda denunziarlo con l'appello, anziché avvalersi [...]

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 10 luglio 2017, n.1702

La divisione parziale dell’eredità di cui all’art. 713, comma 3, c.c. richiede la manifestazione del consenso di tutti i coeredi in un unico contesto documentale scritto, oppure anche in documenti [...]

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 maggio 2017, n. 13619

All'atto di scioglimento della comunione il possessore del cespite ereditario ha l'obbligo di rendere il conto in relazione ai frutti maturati prima della divisione, giacché il coerede che abbia goduto [...]

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 23 gennaio 2017, n. 1656

Nell'ipotesi di divisione ereditaria, va escluso che l'assegnazione dei beni oggetto della divisione sia subordinata al previo pagamento del conguaglio in denaro Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza [...]

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 settembre 2016, n. 19209

Al fine di stabilire se un determinato provvedimento abbia carattere di sentenza o di ordinanza e sia, pertanto, soggetto o meno ai mezzi di impugnazione previsti per le sentenze, è [...]

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