L’appaltatore, dovendo assolvere al proprio dovere di osservare i criteri generali della tecnica relativi al particolare lavoro affidatogli (articolo 1176 c.c., comma 2), e’ obbligato a controllare, nei limiti delle sue cognizioni, la bonta’ del progetto o delle istruzioni impartite dal committente e, ove queste siano palesemente errate, puo’ andare esente da responsabilita’ soltanto se dimostri di avere manifestato il proprio dissenso e di essere stato indotto ad eseguirle, quale nudus minister, per le insistenze del committente ed a rischio di quest’ultimo

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 27 marzo 2018, n. 7553. Nel giudizio di risarcimento del danno, la controversia insorta tra piu' convenuti coobbligati in solido circa l'individuazione del [...]

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6909. Nei lavori tra privato ed ente pubblico nel computo della domanda di risarcimento dei danni per il ritardo nella consegna, non è sufficiente la semplice comunicazione del provvedimento di rigetto delle riserve

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6909.   Nei lavori tra privato ed ente pubblico nel computo della domanda di risarcimento dei danni per il [...]

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 7 marzo 2018, n. 5368. La domanda dell’appaltatore volta a conseguire dal committente il corrispettivo previsto per l’esercizio della facolta’ di recesso pattuita in suo favore ai sensi dell’articolo 1373 c.c. e la domanda dello stesso appaltatore di essere tenuto indenne dal committente avvalsosi del diritto di recesso riconosciutogli dall’articolo 1671 c.c.

La domanda dell'appaltatore volta a conseguire dal committente il corrispettivo previsto per l'esercizio della facolta' di recesso pattuita in suo favore ai sensi dell'articolo 1373 c.c. e la domanda dello [...]

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 24 gennaio 2018, n. 1748. Il provvedimento giurisdizionale che dapprima non esamini le prove richieste dalla parte, ne’ per accoglierle ne’ per rigettarle, e poi rigetti la domanda ritenendola indimostrata, viola il minimo costituzionale richiesto per la motivazione.

Poiche' il sindacato di omesso esame di un fatto controverso di cui all'articolo 360 c.p.c., comma 1, n. 5, si estende ai profili relativi al governo del diritto alla prova [...]

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 3 gennaio 2018, n. 47. L’eventuale responsabilita’ solidale dell’appaltatore con altro soggetto non influisce sulla possibilita’ del committente di resistere alla domanda di pagamento delle prestazioni opponendo l’eccezione di inadempimento

L'eventuale responsabilita' solidale dell'appaltatore con altro soggetto non influisce sulla possibilita' del committente di resistere alla domanda di pagamento delle prestazioni opponendo l'eccezione di inadempimento, che puo' anche condurre al [...]

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 12 dicembre 2017, n. 29648. In caso di furto in un appartamento condominiale commesso per la presenza di ponteggi esterni

In caso di furto in un appartamento condominiale commesso per la presenza di ponteggi esterni, allestiti per lavori di ristrutturazione sull'intero fabbricato, la responsabilità del condominio a titolo di custodia [...]

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