Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 7 febbraio 2018, n. 814. Non può essere accolta la domanda di risarcimento proposta da un Magistrato della Corte dei Conti per il mancato conferimento di un incarico pubblico.

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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 7 febbraio 2018, n. 814. Non può essere accolta la domanda di risarcimento proposta da un Magistrato della Corte dei Conti per il mancato conferimento di un incarico pubblico.

Non può essere accolta la domanda di risarcimento proposta da un Magistrato della Corte dei Conti per il mancato conferimento di un incarico pubblico.

 

Sentenza 7 febbraio 2018, n. 814
Data udienza 18 gennaio 2018

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale

Sezione Quinta

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 5158 del 2016, proposto da

Re. Vi., rappresentato e difeso dall’avvocato Ma. Pi., con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, Lungotevere (…)

contro

Consiglio di presidenza della Corte dei conti, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12

nei confronti di

Ca. Gu., Da. An. e Co. Gi., non costituiti in giudizio

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, Sezione I, n. 834/2016

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio del Consiglio di presidenza della Corte dei conti;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 18 gennaio 2018 il Cons. Claudio Contessa e uditi per le parti l’avvocato Pi. e l’avvocato dello Stato Ga.;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue

FATTO

Con ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio, iscritto al ruolo generale n. 11465/1997, il dott. Vi. Re., magistrato della Corte dei conti, chiedeva l’annullamento:

– della delibera del Consiglio di presidenza della Corte dei conti, adottata nell’adunanza del 26-27 maggio 1997 con cui è stata indetta una procedura concorsuale riservata ai magistrati della Corte dei conti in servizio nella Regione Siciliana per il conferimento degli incarichi di Presidente del Collegio dei revisori dell’Azienda Siciliana Trasporti, di Presidente del Collegio dei revisori dell’Ente di Sviluppo Agricolo e di Presidente del Collegio dei revisori dell’Ente Acquedotti Siciliani;

– della circolare n. 36/C/CPI201 del Presidente del Consiglio di presidenza della Corte dei conti del 29 maggio 1997, nella parte in cui invita(va) i magistrati in servizio nella Regione Siciliana a manifestare la propria disponibilità al conferimento degli incarichi suindicati;

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