Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 29 dicembre 2017, n. 31193. L’impugnazione del garante riguardo al rapporto principale

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L’impugnazione del garante riguardo al rapporto principale, tanto nel caso in cui la chiamata si sia esaurita nella sola richiesta di estensione soggettiva dell’accertamento sul rapporto principale al garante, quanto nel caso in cui ad essa sia stata cumulata la domanda di garanzia, e’ idonea ad investire il giudice dell’impugnazione anche a favore del garantito, attesa la struttura necessaria del litisconsorzio sul piano processuale e considerato che e’ stato lo stesso garantito a realizzare l’estensione soggettiva della legittimazione sul rapporto principale.
L’eventuale impugnazione del solo garante, diretta alla riforma del capo della sentenza principale relativo all’accertamento dell’obbligo risarcitorio, spiega i suoi effetti anche nei confronti del garantito anche laddove quest’ultimo non abbia proposto appello incidentale sul medesimo capo della sentenza, in ragione del nesso di dipendenza che corre tra domanda principale e domanda di garanzia.

Sentenza 29 dicembre 2017, n. 31193
Data udienza 17 marzo 2017

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMBROSIO Annamaria – Presidente

Dott. MARULLI Marco – Consigliere

Dott. DE MARZO Giuseppe – Consigliere

Dott. FALABELLA Massimo – Consigliere

Dott. DOLMETTA Aldo Angelo – rel. Consigliere

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA
sul ricorso 24963/2013 proposto da:
(OMISSIS), (c.f. (OMISSIS)) e (OMISSIS) (c.f. (OMISSIS)), elettivamente domiciliate in (OMISSIS), presso l’avvocato (OMISSIS), che le rappresenta e difende, giusta procura a margine del ricorso;
-ricorrenti –
contro
(OMISSIS), e (OMISSIS); nonche’ (OMISSIS), (OMISSIS) e (OMISSIS), nella qualita’ di eredi di (OMISSIS); nonche’ (OMISSIS), in proprio e quale unica esercente la potesta’ genitoriale sul minore (OMISSIS), questi nella qualita’ di eredi di (OMISSIS), elettivamente domiciliati in (OMISSIS), presso l’avvocato (OMISSIS), che li rappresenta e difende, giusta procure a margine del controricorso;
– controricorrenti –
contro
(OMISSIS) s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in (OMISSIS), presso l’avvocato (OMISSIS), che la rappresenta e difende, giusta procura a margine del controricorso;
– controricorrente –
avverso la sentenza n. 3817/2013 della CORTE D’APPELLO di ROMA, depositata il 03/07/2013;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 17/03/2017 dal cons. ALDO ANGELO DOLMETTA;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale ZENO Immacolata, che ha concluso per il rigetto dei motivi primo e secondo; inammissibilita’, in subordine rigetto, del terzo motivo; udito, per le ricorrenti, l’avvocato (OMISSIS) che ha chiesto l’accoglimento;
udito, per i controricorrenti Eredi (OMISSIS), l’avvocato (OMISSIS) che ha chiesto il rigetto;
udito per la controricorrente (OMISSIS), l’avvocato (OMISSIS) che ha chiesto il rigetto.

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