Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 7 dicembre 2017, n. 5775. I giudizi formulati dalla commissione sono l’espressione di una discrezionalita’ tecnica non sindacabile sulla base di opinioni tecniche difformi

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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 7 dicembre 2017, n. 5775. I giudizi formulati dalla commissione sono l’espressione di una discrezionalita’ tecnica non sindacabile sulla base di opinioni tecniche difformi

I giudizi formulati dalla commissione sono l’espressione di una discrezionalita’ tecnica non sindacabile sulla base di opinioni tecniche difformi, a meno che non venga prospettata con precisione e giustificazione probatoria la sussistenza delle note figure dell’illogicita’, dell’irrazionalita’ e del radicale travisamento dei fatti, non comunque sufficientemente desumibili dal contenuto dell’appello e di conseguenza la pretesa disparita’ di trattamento nella correzione degli elaborati non permette quello che viene definito un sindacato “forte” del giudice amministrativo sulla medesima discrezionalita’ tecnica.

 

Sentenza 7 dicembre 2017, n. 5775
Data udienza 16 novembre 2017

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale
Sezione Quinta
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6974 del 2014, proposto da:
An. Mo., rappresentato e difeso dall’avvocato Sa. St. Da., con domicilio eletto presso lo Studio Legale Bd. in Roma, via (…);
contro
Comune di Lecce, in persona del Sindaco pro-tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato El. Ci., con domicilio eletto presso lo studio Fr. Ba. in Roma, via (…);
per la riforma
della sentenza breve del T.A.R. Puglia, Sezione Staccata di Lecce, Sez. II n. 882/2014, resa tra le parti, concernente non ammissione alla prova orale del concorso pubblico per titoli ed esami a 32 posti di istruttore di vigilanza cat.c;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Lecce;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 16 novembre 2017 il Cons. Raffaele Prosperi e uditi per le parti gli avvocati St. Da., Da. Ca. su delega di Ci.;

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