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La S.r.l. – Società a responsabilità limitata

La S.r.l.

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La S.r.l. – società a responsabilità limitata

 

 

Sommario

1) Introduzione, cliccare su pag. 1 del presente articolo

2) La costituzione, cliccare su pag. 2 del presente articolo 

3) La società a responsabilità limitata semplificata, cliccare su pag. 3 del presente articolo   

4) START UP, cliccare su pag. 4 del presente articolo 

5) La società a responsabilità limitata unipersonale, cliccare su pag. 5 del presente articolo

6) I conferimenti, cliccare su pag. 6 del presente articolo

7) Le quote di partecipazione, cliccare su pag. 7 del presente articolo

8) Il recesso del socio, cliccare su pag. 8 del presente articolo

9) L’esclusione del socio, cliccare su pag. 9 del presente articolo 

10) Il governo della società, cliccare su pag. 10 del presente articolo

A) Assemblea dei soci – pag. 90

B) Amministratore (a. u.)   o Consiglio di amministrazione (c. d. a.) – pag. 109

C) Collegio sindacale – pag. 143

11) I libri obbligatori, il bilancio e la distribuzione degli utili, cliccare su pag. 11 del presente articolo

12) Le modificazioni dell’atto costitutivo, cliccare su pag. 12 del presente articolo

A) Aumento di capitale – pag. 157

B) Riduzione di capitale – pag. 173

C) L’emissione di titoli di debito – pag. 178

13) NOTE, cliccare su pag. 13 del presente articolo

 

 

1) Introduzione

Oggi la s.r.l. costituisce uno dei tipi di società commerciali, che la riforma del diritto di società del 2003 non ha eliminato, ma più fortemente caratterizzato, mirando a farla diventare soprattutto adatta all’esercizio delle piccole e medie imprese.

Ulteriore slancio nell’ambito della disciplina delle S.r.l. si è avuto con gli interventi legislativi del 2012 e del 2013 e l’ultimissimo contenuto nel D.L. 25.6.2014, n. 91 (pubblicato nella G.U. 24.6.2014, n. 144), successivamente convertito con modificazioni dalla L. 11.8.2014, n. 116 (pubblicata nella G.U. 20.8.2014, n. 192).

Attualmente la S.r.l., corredata da una disciplina autonoma, è definita come un modello intermedio tra la S.p.A. e le società di persone: sono presenti alcuni elementi, quali la deroga completa del principio della responsabilità patrimoniale, che la equiparano alla S.p.A., insieme ad altri fattori, quali la flessibilità organizzativa o la personalità delle quote, che sono caratteristiche delle società di persone.

La s.r.l. raccoglie in sé in un certo qual modo le caratteristiche delle:

  1. S.n.C., in quanto la compagine della s.r.l. ha una forte caratterizzazione personalistica, essendo stata pensata come un gruppo di pochi soci, spesso a conduzione familiare, ognuno in grado di conoscere gli altri, e di poterne valutare la capacità e l’affidabilità.
  2. S.p.A., poiché proprio come nelle S.p.A., i soci della società a r.l., godono del beneficio della responsabilità limitata ed in via di principio risponde soltanto la società con il proprio patrimonio.

Il rischio di impresa nella s.r.l. incombe, pertanto, soltanto sulla società ed è limitato solo al patrimonio sociale.

art. 2462 c.c.   responsabilità

Nella società a responsabilità limitata per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio.

In caso di insolvenza della società, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui l’intera partecipazione è appartenuta ad una sola persona, questa risponde illimitatamente quando i conferimenti non siano stati effettuati secondo quanto previsto dall’articolo 2464, o fin quando non sia stata attuata la pubblicità prescritta dall’articolo 2470.

L’art. 2462, comma II, c. c., nell’indicare le ipotesi di responsabilità del socio unico di Srl, prevede due requisiti in rapporto di alternatività tra loro: è sufficiente che ne sussista uno solo affinché scatti la responsabilità personale e illimitata del socio [1].

Mentre, come da recente intervento della Corte dei Conti del Molise [2], la responsabilità amministrativa è personale; pertanto, nella fattispecie di danno erariale derivante dall’inutile erogazione di un finanziamento in favore di una società a responsabilità limitata, risponde il rappresentante legale che, mediante false dichiarazioni, aveva obiettivamente tratto in inganno la Banca concessionaria, e non la società ai sensi dell’art. 2462 c.c.

[……..segue pag. successiva]

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1 risposta »

  1. posso chiedere l’esclusione di un socio,pur non avendo fatto la successione,per concorrenza sleale.Mia moglie era amministratore

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