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Il contratto di compravendita

Il contratto di compravendita

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La compravendita

Ultimo aggiornamento – 19 maggio 2017 – non riportato, però, all’interno del pdf

Sommario

1)        Disposizioni Generali – pag. 2 

A)          STRUTTURA – pag. 2

B)          I REQUISITI DEL CONTRATTO – pag. 3

1)        L’accordo – pag. 3

2)        La causa – pag. 4

3)        La forma – pag. 5

4)        L’oggetto – pag. 6

5)        Prezzo – pag. 7

6)        Spese – pag. 8

C)          OBBLIGHI PER IL VENDITORE – pag. 9

1)    Quella di consegnare la cosa al compratore che ne è divenuto titolare – pag. 9

2)    Quella di fargli acquistare la proprietà della cosa o il diritto, se l’acquisto non è effetto immediato del contratto – pag. 10

A)     Vendita di cosa generica – pag. 11

B)     Vendita di cosa altrui – pag. 12

C)     Vendita di cosa parzialmente altrui – pag. 13

D)     Vendita di cosa futura – pag. 14

E)     Vendita con riserva di proprietà – pag. 15

F)     Vendita alternativa – pag. 15

3)    Quella di garantire il compratore dall’evizione e dei vizi della cosa – pag. 16

A)     La tutela contrattuale generale – pag. 16

B)     Tutela particolare a favore del compratore – pag. 17

1)   La Garanzia per l’evizione – pag. 18

2)  La Garanzia per i vizi – pag. 19

3)   La garanzia per mancanza delle qualità promesse – pag. 20

C)     Aliud pro alio – pag. 21

D)          OBBLIGHI PER IL COMPRATORE – pag. 22

E)           LA VENDITA CON PATTO DI RISCATTO – pag. 23

2)        Vendita mobiliare – pag. 24

A)          Disposizioni generali – pag. 24

B)          Alcune tipologie – pag. 25

1)       Vendita con trasporto (vendita piazza a piazza) – pag. 25

2)       Vendita con garanzia di buon funzionamento – pag. 26

3)       Vendita con riserva di gradimento – pag. 27

4)       Vendita con riserva di proprietà – pag. 28

5)       Vendita su campione e su tipo di campione – pag. 29

6)       Vendita a prova – pag. 30

7)       Vendita su documenti – pag. 31

8)       Vendita a termine di titoli di credito – pag. 32

9)       Vendita di beni di consumo – pag. 33

10)      Vendita di beni mobili internazionali – pag. 33

3)        Vendita immobiliare – pag. 34

4)        Vendita di eredità – pag. 35

A)          La natura – pag. 36

B)          Oggetto – pag. 37

C)          Gli obblighi delle parti – pag. 38

D)          Forma e trascrizione – pag. 39

E)           Responsabilità ex lege per i debiti – pag. 40

F)           Altre forme di alienazione di eredità– pag.41

G)          Inesperibilità del retratto successorio quando la vendita riguarda singoli beni – pag. 41

H)          Ammissibilità della vendita di eredità altrui– pag. 42  

5)       NOTE – pag. 43

[…segue pagina successiva]

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9 risposte »

  1. Spett.le Avvocato visto che è in linea avrà letto il mio messaggio
    Mi potrebbe dare un parere cortesemente?
    grazie di nuovo

  2. gentile Avvocato, ho un dubbio che non mi lascia dormire
    Qualche anno fa ho comprato casa con tutte le garanzie del caso e tutte le clausole di tutela come “nello stato di diritto e di fatto” (e non ” a rischio e pericolo del compratore”),
    con le dichiarazioni di conformità edilizia e urbanistica del venditore ecc.
    Qualche tempo fa però ci fu una riunione condominiale in cui assurdamente si rinunciava alla garanzia per evizione (alla riunione erano presenti solo pochi condomini e non tutti)
    Ho poi il sospetto che al posto del verbale condominiale sia stato fatto firmare furtivamente un altro foglio, e che tale specie di contratto, firmato singolarmente da ogni condomino presente alla riunione, sia poi stato consegnato al venditore.
    Cosa comporterebbe una rinuncia all’evizione post rogito avvenuta in questo modo (sia da verbale o da contratto “truffaldino”)?
    – Dopo tale riunione ce ne fu un’altra in cui si faceva dichiarare la destinazione d’uso dell’immobile acquistato, e alla fine tutti firmavano il verbale (anche qui verbale o altro?)
    Anche qui ho il sospetto che sia stato fatto firmare dell’altro, in cui ad esempio l’acquirente-condomino dichiara di essere a conoscenza di aver comprato un abuso edilizio ( ad esempio sottotetto non abitabile da destinazione d’uso, anche se venduto come appartamento regolarmente
    accatastato).
    Una dichiarazione di questo genere fatta dopo il rogito (anche se nel rogito non c’è, ma invece ci sono tutte le clausole di tutela e le dichiarazioni del venditore) in sede di assemblea o in un contratto “truffaldino” , come da me sospettato, equivale alla formula di aver comprato “a rischio e pericolo”?
    Quindi con due mosse (rinuncia alla garanzia per evizione, dichiarazione di essere a conoscenza dell’abuso grave) l’amministratore potrebbe aver sottratto ai condomini firmatari la garanzia per evizione del venditore, che quindi in caso di esproprio ( anche comunale in caso di abuso dato da diversa destinazione d’uso) non dovrà restituire ne il prezzo, ne le spese, ne il danno ai compratori?
    La ringrazio in attesa di una sua cortese risposta

    • Egr. sig. Anonimo,
      non posso darle alcuna risposta se non prima di aver letto tale documentazione da Lei menzionata.

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      Qualora desideri mi ritenga già disponibile per un’assistenza legale (r.disa@studiodisa.it 0818774842).

      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, infine, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (https://www.facebook.com/studiolegaleDIsa) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  3. Spett.le avvocato, cercando di capirci qualcosa tra le tante tipologie di contratti, mi sono ritrovata sul suo sito e le faccio i miei complimenti per i contenuti chiari. Ho un dubbio in merito ad un contratto di compravendita a rate, qualora muoia il compratore che lo ha stipulato, gli eredi posso restituire l’oggetto, senza dover pagare tutte le restanti rate? Perché mia madre ha stipulato un contratto di acquisto di un telefono a rate e purtroppo è deceduta dopo 3 mesi, ho contatto la Tre, inviato il certificato di morte etc ma mi sn vista recapitare una fattura a saldo del contratto. Grazie in anticipo.

    • Gentile sig.ra Assunta,
      in merito al Suo quesito gradirei avere contezza del contratto.

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      Qualora desideri mi ritenga già disponibile per un’assistenza legale (r.disa@studiodisa.it 0818774842).

      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, infine, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (https://www.facebook.com/studiolegaleDIsa) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

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