Cassazione civile 2013

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 novembre 2013 n. 25911. La locazione stipulata a non domino non determina un contratto invalido, ma inefficace

Il testo integrale [1]

La locazione stipulata a non domino non è dunque un contratto invalido: esso infatti non confligge con alcuna prescrizione imperativa, né l’art. 1571 c.c. include, tra i requisiti di validità del contratto, la proprietà o la disponibilità dell’oggetto da parte del locatore.

L’indisponibilità (sia giuridica che di fatto) dell’immobile da parte del locatore – prosegue la sentenza – costituisce dunque un tipico caso di difetto di legittimazione a stipulare, dal quale consegue non l’invalidità, ma l’inefficacia del contratto. Va da sé che, ove il locatore di cosa altrui non sia in grado di garantire al conduttore il pacifico godimento della cosa, egli si rende inadempiente alle obbligazioni assunte con la stipula del contratto, ed in particolare a quelle di cui all’art. 1575 c.c.

In definitiva, il contratto di locazione stipulato a non domino è sempre valido, ma inefficace se il locatore non abbia la disponibilità giuridica o di fatto della cosa locata. In tal caso, egli si rende inadempiente alle obbligazioni assunte ove non faccia acquisire al conduttore il godimento di quella

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2 risposte »

  1. Gentile avvocato, in una locazione abitativa è possibile alla terza scadenza (12 anni dalla stipula), rispettando il termine dei 6 mesi di preavviso, inviare al conduttore la rinuncia al rinnovo del contratto (anziché la proposta di rinnovo a nuove condizioni) e poi comunque, se si trova un accordo sul nuovo importo del canone, stipulare un nuovo contratto di locazione col medesimo soggetto?

    Cordiali saluti e grazie in anticipo

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